25 Settembre 2026

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Ponte a Nove Luci

Val d’Orcia, nuova fase per la ricostruzione del Ponte a Nove Luci: la Provincia di Siena indice la Conferenza di Servizi istruttoria

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Val d’Orcia, nuova fase per la ricostruzione del Ponte a Nove Luci: la Provincia di Siena indice la Conferenza di Servizi istruttoria

Entra in una nuova fase l’iter per la ricostruzione del Ponte a Nove Luci sul fiume Orcia, situato lungo la S.P. 18/E tra i Comuni di Castiglione d’Orcia e Pienza. La Provincia di Siena ha indetto la Conferenza di Servizi istruttoria – in forma semplificata – per l'esame del Documento di fattibilità delle alternative progettuali. Un atto finalizzato a raccogliere le valutazioni, i pareri e le prescrizioni degli enti e delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistica e della sicurezza. Tali indicazioni costituiranno la base istruttoria su cui sviluppare il successivo Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, base necessaria per la gara di appalto.

“Con l'avvio della Conferenza di Servizi istruttoria proseguiamo con un nuovo stato di avanzamento verso la ricostruzione del Ponte a Nove Luci – dichiara la Presidente della Provincia di Siena, Agnese Carletti –. Parliamo di un’infrastruttura fondamentale per la viabilità locale e per il collegamento tra la Val d'Orcia e i territori limitrofi, attesa da anni dopo i gravi danni subiti dagli eventi alluvionali. Il nostro obiettivo è proseguire nel confronto con tutti gli enti competenti per arrivare alla progettazione esecutiva e alla gara d’appalto. Sarà un percorso complesso per un’opera altrettanto complessa ma gli uffici sono costantemente a lavoro per seguire, passo dopo passo, l’iter procedurale e le tempistiche previste dalla normativa”.

 

Trattandosi di un intervento dal valore complessivo di 13 milioni di euro, l'iter di progettazione e realizzazione del nuovo ponte è subordinato per legge all'adozione della metodologia BIM (Building Information Modeling), obbligatoria per tutti i lavori pubblici di importo superiore ai due milioni di euro ai sensi del nuovo Codice dei Contratti Pubblici. Un percorso di adeguamento organizzativo, tecnologico e formativo portato avanti in questi mesi dalla Provincia di Siena: senza questo processo di strutturazione interna, infatti, non sarebbe stato possibile avviare la progettazione dell'opera nei termini e nei requisiti previsti dalle normative vigenti.

Il ponte, situato al confine tra i Comuni di Castiglione d’Orcia e Pienza e crollato parzialmente durante un’alluvione nel novembre 2012, rappresenta un’infrastruttura essenziale della SP 18/E, strada extraurbana secondaria che collega Pienza alla SS 2 Cassia in località Gallina, e costituisce un elemento di grande valore storico, paesaggistico e turistico della Val d’Orcia. L’idea progettuale prevede la realizzazione del nuovo ponte stradale (lunghezza 140 mt e larghezza 14 mt) e di una passerella ciclopedonale (lunghezza 100 mt e larghezza 4 mt). L’opera, finanziata con un contributo straordinario di 13 milioni di euro riconosciuto alla Provincia di Siena dalla Regione Toscana è stata inserita nel Piano delle opere pubbliche 2025-2027 con decreto della Presidente Agnese Carletti.

 

Con l'indizione della Conferenza di Servizi, gli enti coinvolti avranno tempo fino al 30 dicembre 2026 per trasmettere i propri contributi, permettendo poi alla Provincia di Siena di avviare la stesura del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica.  

 

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