01 Ottobre 2026

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Ferrovia Val d’Orcia: 30 anni di Treno Natura tra immagini, ricordi ed emozioni

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Ferrovia Val d’Orcia: 30 anni di Treno Natura tra immagini, ricordi ed emozioni

Immagini, testimonianze e ricordi per ripercorrere trent’anni di storia del Treno Natura e di una ferrovia diventata nel tempo uno dei simboli del turismo lento e sostenibile del territorio senese. Mercoledì 14 ottobre, alle ore 17, la Sala delle Lupe di Palazzo Pubblico ospiterà l’incontro “I 30 anni della Ferrovia Val d’Orcia. Immagini, ricordi, emozioni sul Treno Natura”, appuntamento a ingresso libero dedicato al trentesimo anniversario del servizio turistico sulla linea Asciano-Monte Antico.

 

L’iniziativa si aprirà con la proiezione di un video emozionale dedicato al Treno Natura, realizzato dal Comune di Siena, seguito dai saluti dell’assessore al turismo del Comune di Siena, Vanna Giunti, e dell’autore del video Marco Alessandrini.

 

“Celebrare i trent’anni del Treno Natura – dichiara l’assessore Giunti – significa raccontare una storia che unisce mobilità, paesaggio, memoria e promozione del territorio. La Ferrovia Val d’Orcia ha saputo trasformarsi nel tempo da semplice infrastruttura di collegamento a vera esperienza di viaggio, capace di accompagnare i visitatori alla scoperta delle Crete Senesi e della Val d’Orcia con uno sguardo diverso, più lento e consapevole. È un patrimonio che parla della nostra identità e che rappresenta ancora oggi un modello particolarmente attuale di turismo sostenibile, in grado di mettere in rete borghi, tradizioni, prodotti e paesaggi”.

 

La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alla presentazione del libro “Il binario in Val d’Orcia. Riflessioni, ricordi ed emozioni per il treno turistico al traguardo dei trent’anni (1996-2026)”. Interverranno Stefano Maggi, docente ordinario di Storia contemporanea all’Università degli Studi di Siena, con un approfondimento sui trent’anni del servizio turistico, e Salvo Bordonaro, curatore del volume. A seguire, le testimonianze dei volontari dell’Associazione Ferrovia Val d’Orcia.

"Il trentesimo anniversario della ferrovia turistica – sottolinea Maggi – trasmette una forte emozione a tutti noi che ci abbiamo creduto e abbiamo lavorato per recuperare i binari abbandonati e farne una delle principali attrazioni ferroviarie d'Italia, oltre a un elemento chiave per la valorizzazione del territorio fra Crete Senesi e Val d'Orcia. Per me si è trattato di un lungo percorso, in cui il treno storico ha spesso intrecciato l'attività di ricerca e d'insegnamento, sui temi della tutela delle opere di archeologia industriale e sulla trasmissione dei mestieri del passato".

 

La Ferrovia Val d’Orcia, lunga 52 chilometri tra Asciano e Monte Antico, attraversa le Crete Senesi e la Val d’Orcia ed è parte della storica linea Siena-Grosseto, inaugurata nel 1872. Per oltre un secolo ha rappresentato un collegamento essenziale per le comunità rurali del territorio, fino alla soppressione del servizio ordinario, con l’ultima corsa effettuata il 24 settembre 1994.

 

Già negli anni precedenti aveva però iniziato a prendere forma una nuova prospettiva. Nel 1990 Ferrovie dello Stato e Provincia di Siena avviarono il progetto “Treno Natura”, pensato per integrare viaggio ferroviario, escursionismo e scoperta del territorio. La svolta arrivò nel 1996, con una nuova impostazione del servizio e la nascita dell’Associazione Ferrovia Val d’Orcia, che avrebbe assunto un ruolo centrale nella promozione culturale e nella valorizzazione della linea. Da allora la ferrovia è diventata una vera e propria porta d’ingresso alle Crete Senesi e alla Val d’Orcia, trasformando il viaggio in un’esperienza legata al paesaggio, ai borghi, alle tradizioni e ai prodotti del territorio. Nel 1998 l’esperienza senese contribuì anche alla nascita di Ferrovie Turistiche Italiane, mentre nel 2004 la guida Lonely Planet indicò il Treno Natura tra i modi più suggestivi per esplorare questa parte della Toscana.

 

 

Negli anni il progetto si è ulteriormente sviluppato grazie ai convogli storici e alle locomotive a vapore, spesso utilizzati in occasione di sagre ed eventi locali. Il ritmo lento della marcia, le carrozze d’epoca e il passaggio tra colline, vigneti e cipressi hanno reso il Treno Natura una delle esperienze ferroviarie turistiche più riconoscibili del panorama italiano. Un ulteriore riconoscimento è arrivato con la nascita della Fondazione Fs Italiane e con il progetto nazionale “Binari senza tempo”, inaugurato nel 2015 proprio sulla Ferrovia Val d’Orcia, che da allora è diventata uno dei percorsi simbolo della rete italiana delle ferrovie turistiche.


A trent’anni dall’avvio del servizio turistico, la Ferrovia Val d’Orcia rappresenta così una storia di recupero e di rinascita, costruita attraverso la collaborazione tra istituzioni, mondo ferroviario e volontariato. Una linea che, da infrastruttura destinata alla dismissione, è diventata parte integrante del racconto di un territorio e un modo originale per attraversarne paesaggi, memoria e identità.

 

 

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