A Palazzo Sergardi Biringucci s’inaugura “Cavalli d’Autore”: l’ottava edizione tra pittura, scultura e i giovani protagonisti
Da sabato 19 settembre torna la mostra Cavalli d’Autore, appuntamento dell’autunno senese a cura di Elena Conti, giunto alla 8’ edizione grazie all’interesse crescente del pubblico e degli artisti che sempre più frequentemente si candidano anche da altre nazioni. Ma soprattutto grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale, di Banca Centro Toscana e Umbria e alla collaborazione di Amat Accademia Musica Arte Teatro che credendo nel progetto lo rendono possibile. Cavalli d’Autore è inserito nel programma Go Kart 2026 La corsa di Brio, di Stefano Berrettini.

Lo scorso anno la mostra ha cambiato sede passando dagli spazi del Santa Maria della Scala, alle Scuderie e Sellerie di Palazzo Sergardi Biringucci in via Montanini 118. Ed è stata un’edizione formidabile perché il nuovo spazio si è dimostrato il posto ideale per questa rassegna dedicata al cavallo, con un’altissima affluenza di pubblico e la novità della presenza degli studenti senesi degli istituti superiori Caselli e Monna Agnese e del liceo musicale Piccolomini, che hanno garantito in modo estremamente professionale la sorveglianza, l’accoglienza e l’intrattenimento. Quest’anno, tutto riconfermato ma si aggiunge anche la presenza degli studenti dell’alberghiero Ricasoli per il vernissage del 19 settembre.
Pochi animali hanno ossessionato gli artisti quanto il cavallo e questa rassegna propone artisti diversi per provenienza e stile e si apre alla città tutti i giorni dalle 11:00 alle 18:00, con i giovani che accoglieranno e guideranno i visitatori alla scoperta delle sculture e delle pitture e le straordinarie interpretazioni musicali degli studenti del liceo musicale Piccolomini che nel pomeriggio faranno risuonare di brani di musica classica - anche per questa edizione - le sale di Palazzo Sergardi.
“Per migliaia di anni se volevi raccontare il potere, la velocità, il sesso, la guerra o semplicemente il privilegio di stare sopra mentre gli altri rimanevano sotto, mettevi un uomo su un cavallo. Poi abbiamo inventato il motore e pensato di poterne fare a meno. L’arte , fortunatamente, non ci ha mai creduto ” (Germano D’Acquisto su Il Giornale dell’Arte). Così Cavalli d’Autore celebra il cavallo grazie alle opere realizzate appositamente per questa mostra, da artisti provenienti da varie parti del mondo. Per questa edizione lo sguardo si apre anche sulla Cina, con la presenza dell’artista Wang Yu, per festeggiare l’anno del Cavallo di fuoco del calendario cinese, un abbinamento che ricorre ogni 60 anni, che unisce il dinamismo e la sete di libertà del Cavallo all'energia dirompente e passionale dell'elemento Fuoco
Cavalli d’Autore, dopo la prima senese a Palazzo Sergardi, continuerà il suo cammino con alcune opere che saranno esposte nella Club House del Royal Golf Club La Bagnaia, poi a “Arno in voga” presso la prestigiosa e storica Società Canottieri di Firenze, per poi trasferirsi ad Art Art, in via Ghibellina a Firenze, galleria d'arte contemporanea fondata dal pittore Armando Xhomo.

