Truffe agli anziani, torna “Siena Digitale Sicura”
Prevenire le truffe ai danni degli anziani, aumentare la consapevolezza sui rischi legati all’utilizzo degli strumenti digitali e fornire indicazioni semplici e concrete per riconoscere situazioni sospette e chiedere aiuto. Sono gli obiettivi della terza edizione di “Siena Digitale Sicura”, la campagna di prevenzione e contrasto delle truffe agli anziani promossa dal Comune di Siena nell’ambito del progetto “Un clic in più di sicurezza” – “@sienadigitalesicura”.
L’iniziativa si inserisce nelle misure previste dal Ministero dell’Interno attraverso le risorse del Fondo Unico Giustizia destinate a campagne informative e formative, interventi di prossimità e azioni di supporto alla popolazione anziana. Il progetto nasce dalla crescente diffusione delle truffe telefoniche e digitali e punta a rafforzare la capacità degli anziani di riconoscere i tentativi di raggiro, fornendo competenze digitali di base, strumenti di autodifesa e indicazioni sulle modalità di segnalazione. Destinatari principali saranno gli over 65 residenti nel Comune di Siena, insieme alle associazioni e ai centri di aggregazione per anziani.
“Con questa nuova edizione - sottolinea l’assessore ai servizi sociali del Comune di Siena, Micaela Papi - vogliamo rafforzare un messaggio chiaro: la sicurezza digitale riguarda tutti. Gli anziani sono certamente le persone più esposte e fragili di fronte a molte forme di truffa che attraverso il telefono e gli strumenti digitali, diventano sempre più insidiose e per questo il progetto dedica loro strumenti, formazione e occasioni di confronto diretto. Ma la prevenzione deve coinvolgere l’intera comunità. Attraverso i social, i video, i podcast e i contenuti informativi vogliamo raggiungere cittadini di tutte le età, perché conoscere i meccanismi delle truffe, saper riconoscere i segnali di pericolo e condividere tempestivamente un dubbio può fare davvero la differenza. Proteggere i più fragili significa costruire una cittadinanza più consapevole e una comunità più sicura, nella quale istituzioni, forze dell’ordine, famiglie e cittadini siano parte della stessa rete di prevenzione”.
Il programma prevede innanzitutto un percorso formativo di alfabetizzazione digitale e prevenzione delle truffe, con incontri nei centri anziani ed eventualmente in sedi comunali. Le attività saranno condotte da personale della Polizia Locale e della Polizia di Stato, in collaborazione con gli assistenti sociali della Società della Salute senese. Fra gli argomenti affrontati ci saranno le truffe telefoniche e digitali più diffuse, l’utilizzo consapevole di smartphone, Sms, WhatsApp ed e-mail, il riconoscimento dei segnali di pericolo, i comportamenti da adottare e le procedure di segnalazione, con simulazioni pratiche e confronto diretto con gli operatori.
Alla formazione si affianca la distribuzione di un vademecum di autodifesa digitale, realizzato con un linguaggio semplice e una grafica accessibile. L’opuscolo “Siena Digitale Sicura”, giunto anch’esso alla terza edizione, raccoglie informazioni e consigli pratici per aiutare gli anziani a muoversi con maggiore sicurezza online. Tra i temi affrontati figurano il riconoscimento dei siti internet sospetti, la protezione dei codici Otp, le false telefonate da parte di presunte banche o istituzioni, le e-mail fraudolente e le precauzioni da adottare negli acquisti online.
Uno dei messaggi centrali della campagna è quello di non lasciarsi condizionare dalla fretta o dalla paura, due strumenti frequentemente utilizzati dai truffatori per spingere le vittime ad agire senza riflettere: il vademecum invita, in presenza di richieste sospette, a fermarsi, verificare e rivolgersi a una persona di fiducia.
La campagna si sviluppa anche sui canali social, proseguendo l’esperienza delle iniziative realizzate nel 2025. Sono previste videosimulazioni delle truffe più comuni, contenuti informativi per spiegare come tutelarsi sulle principali piattaforme e una serie di podcast formativi. Il progetto comprende inoltre un’attività conclusiva di prossimità e sensibilizzazione, attraverso un evento pubblico partecipato, con il coinvolgimento diretto degli anziani, finalizzato a richiamare l’attenzione dell’intera cittadinanza sul fenomeno e a valorizzare il ruolo attivo della popolazione anziana nella prevenzione.
Particolare attenzione viene infine riservata anche a ciò che occorre fare qualora la truffa sia già avvenuta: contattare rapidamente la propria banca, bloccare carta o conto corrente, modificare le password, conservare messaggi e altre prove e presentare denuncia alle forze dell’ordine.

