Sanità senese, Radici per il Futuro (Pd) alza la voce: No alla chiusura dei punti nascita, sì a confronto
Punti nascita di Campostaggia e Nottola, ma anche tutto il resto della Sanità toscana. I problemi sono molti e Radici per il Futuro pone l'accento su molti temi.
Avevamo lavorato ad un documento suilla Sanità in vista di una Direzione Provinciale del PD senese, che avevamo richiesto tempo fa. Per tale appuntamento abbiamo elaborato un documento, di cui in questo comunicato si propone una estrema sintesi, che traccia alcune linee di cambiamento e affronta problemi che i cittadini affrontano tutti i giorni. Nel frattempo è diventato ufficiale quanto da tempo previsto, ovvero la comunicazione del ministero della Sanità, su indicazione del Comitato percorso nascita, di provvedere alla chiusura dei punti nascita di Campostaggia e Nottola.
Il confronto con la Regione
Il tema, peraltro affrontato nel documento, necessita di un primo commento, in attesa di conoscere meglio i dettagli. Noi riteniamo che la cosa da fare adesso, sia di aprire un confronto Politico e Progettuale con La Regione Toscana, titolata ad avanzare proposte al Ministero.
Non possiamo non evidenziare che tale percorso poteva, e doveva, essere avviato da tempo, poiché i trend delle nascite, già da anni erano evidenti. Appare inspiegabile, in tal senso, come non sia stato fatto un lavoro approfondito che coinvolgesse tutte le comunità.
Il tempo perso rappresenta oggi un problema reale, tuttavia occorre uno sforzo comune che rilanci il complesso delle politiche territoriali sulla Natalità.
Soluzioni di facciata, magari accomodanti, ma solo formali non sono il percorso da seguire se non rilanciano e qualificano l'offerta alle famiglie e al territorio.
Per questo non ci convincono artifici che sostituiscano un vero progetto.
Per questo consideriamo positiva ogni azione che mobiliti cittadini, associazioni e tutte le forze politiche.
Per questo cogliamo l'occasione per rinnovare la richiesta che il Partito Democratico, per il suo livello di responsabilità, convochi con urgenza la Direzione Provinciale.
Il documento sulla sanità senese
Il Gruppo “Radici per il futuro” del PD della Provincia di Siena ha elaborato un documento sulla sanità che sarà discusso con la segreteria del PD provinciale, che ringraziamo per la sua disponibilità al confronto.
È un documento complesso che affronta le principali criticità del sistema sanitario senese e indica alcune soluzioni che darebbero un’impronta diversa all’organizzazione sanitaria.
Alcuni tra i temi affrontati nel documento sono:
- il rafforzamento dei presidi Ospedalieri della Valdichiana (Montepulciano) e dell’Alta Valdelsa (Poggibonsi);
- la netta opposizione ad ogni ipotesi di chiusura, ridimensionamento o istituzione di regimi di proroga dei punti nascita dei due presidi;
- riorganizzazione della specialistica ambulatoriale per abbattere i tempi di attesa e la mobilità interzonale, per evitare che i cittadini siano costretti a lunghe percorrenze per avere una prestazione specialistica;
- un nuovo sistema informativo dell’Asl Toscana Sud Est che renda trasparente i dati sui tempi di attesa, suddivisi per zona-distretto;
- un piano per le Case di Comunità che renda effettiva la distribuzione dei servizi di base in tutto il territorio provinciale e una nuova organizzazione dei percorsi sanitari, in particolare la continuità diagnostica e di cura tra Medici di famiglia e le prestazioni specialistiche;
- una maggiore attenzione ed un sostegno più efficace verso il mondo del volontariato sociosanitario che gestisce il settore dell’emergenza-urgenza territoriale e che vive una fase di grande difficoltà;
L'attenzione sull'Aou Senese
Inoltre, un capitolo del documento è dedicato all’AOU Senese, dove è posta l’attenzione sulle criticità, che ogni giorno stanno emergendo, e in particolare sulla necessità inderogabile di predisporre un piano di qualificazione del presidio ospedaliero.
Il piano deve affrontare il tema dell’innovazione tecnologica, e la necessità che l’ospedale torni ad essere un punto di attrazione per le migliori professionalità, al fine di poter svolgere la sua funzione istituzionale di altissima specializzazione, come sta avvenendo nelle altre tre Aziende ospedaliere universitarie della Toscana.
Il caso del direttore generale dell'Asl Toscana Sud Est
Infine esprimiamo un forte disappunto per come la Regione ha agito nel rimuovere il Direttore Generale dell’Azienda Usl Toscana Sud Est per dirottarlo ad altro incarico all’Assessorato Regionale dopo appena 15 mesi di attività.
Ci auguriamo che il 1° Settembre, giorno nel quale il Dr. Torre concluderà il suo incarico sul nostro territorio, la Regione abbia già nominato il sostituto, evitando periodi di “vacatio” che spesso si traducono in immobilismo e precarietà di governance.
fonte: Area politica Radici per il futuro nella Direzione Provinciale di Siena del PD

