30 Ottobre 2026

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Social & Silver L-Hub

Poggibonsi, un Caffè di Comunità all'Accabì: il progetto per i giovani e le relazioni tra generazioni

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Poggibonsi, un Caffè di Comunità all'Accabì: il progetto per i giovani e le relazioni tra generazioni

Un Caffè di Comunità come spazio di incontro, socialità e innovazione, capace di creare opportunità per i giovani e rafforzare le relazioni tra generazioni. È questa l’idea alla base del progetto di Spazio giovani che il Comune di Poggibonsi ha candidato all’avviso pubblico promosso da ANCI nazionale per l’assegnazione di spazi e immobili pubblici agli under 35 per la realizzazione di idee innovative.

“In un tempo in cui la difficoltà di relazioni tra generazioni si manifesta così fortemente in buona parte d’Europa, noi proviamo a costruirne, e lo facciamo in un’area della città già scelta dai giovani anche per la grande frequentazione della biblioteca”, dice la sindaca Susanna Cenni. “È un tema che ci sta a cuore e sul quale non vogliamo lasciare niente di intentato – dichiara l’assessore alle politiche giovanili Filippo Giomini – Per questo abbiamo voluto provare a cogliere questa opportunità e attraverso un importante lavoro intersettoriale abbiamo costruito una proposta con cui provare ad accedere ai finanziamenti, grazie anche alla collaborazione del Forum Giovani. Una proposta dal valore trasversale soprattutto nella scelta strategica del luogo: l’area Accabì è già luogo di ritrovo dei giovani poggibonsesi, noi lo vogliamo dotare di nuovi servizi per farli sentire pienamente inclusi dentro la nostra comunità”.

Il progetto presentato, dal nome “Social & Silver L-Hub”, punta a valorizzare un locale bar attualmente inutilizzato all’interno della RSA Gandini, in collegamento con il polo culturale Accabì, facendolo diventare un luogo di aggregazione capace di mettere in relazione giovani, anziani, famiglie e frequentatori dei servizi presenti nell’area (un bacino potenziale di oltre 100.000 persone).

Il progetto prevede un percorso di orientamento, formazione e accompagnamento per sostenere i giovani nello sviluppo delle competenze necessarie e nella costruzione di un modello gestionale solido e duraturo, sostenibile e capace di coniugare la dimensione economica con la funzione sociale. Un modello imprenditoriale ispirato a quello delle cooperative di comunità. Il nome “L-Hub” riprende due concetti. Il primo è l’idea di “hub” dove poter generare occasioni di incontro e scambio attraverso spazi per lo studio e la connessione a internet, insieme a piccole iniziative a carattere culturale o sociale, anche rivolte all’utenza dell’RSA. Il secondo concetto da sviluppare deriva dalla parola “lab”, accennando alla sperimentazione di coworking, scambio di idee e contaminazione fra energie e competenze giovanili.


“L’obiettivo – dice Giomini - è generare insieme nuove opportunità di lavoro giovanile, di coesione sociale, nuovi servizi di prossimità a supporto delle fasce più fragili, anche mettendo in maggiore relazione con la città le competenze e servizi offerti in RSA per renderli sempre più aperti e conosciuti”. Tra le potenzialità individuate, ad esempio, c’è anche quella di offrire uno spazio di riparo dal caldo durante le ondate di calore, con particolare attenzione alla popolazione anziana. “Questa proposta contiene tutto ciò che un nuovo spazio pubblico secondo noi dovrebbe avere: imprenditorialità giovanile nella forma della cooperativa di comunità, rifugio climatico e servizi che rafforzino la coesione fra generazioni”, chiude l’assessore.

Il progetto è stato presentato al bando ANCI. La sua eventuale realizzazione è quindi legata all’esito della procedura di selezione e all’accesso ai finanziamenti previsti. 

 
In foto la giunta comunale, coinvolta nel progetto che ha una forte natura intersettoriale

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