"La Pace non è uno slogan": a Poggibonsi la testimonianza di Fra Matteo Brena sulle comunità cristiane in Terra Santa
Incontro, ascolto e condivisione. Attraverso queste tre direttrici fondamentali prende forma la testimonianza sui luoghi e sulle comunità segnate dal conflitto nei territori mediorientali.
Nell'anno in cui ricorre l'ottocentesimo anniversario del transito di San Francesco d'Assisi (1226–2026), Poggibonsi ospita un importante momento di riflessione guidato da chi la realtà della Terra Santa la conosce da vicino. Venerdì 23 ottobre, alle ore 21:00, la Chiesa di San Lorenzo farà da cornice al terzo incontro del ciclo "Sul Cammino di San Francesco", intitolato "La Pace non è uno slogan – La vita delle comunità cristiane in Cisgiordania e Gaza".
Promossa dall'associazione culturale Vivi Poggibonsi ETS, la rassegna intende offrire alla cittadinanza un'occasione per andare oltre le retoriche di facciata e comprendere concretamente cosa significhi custodire la speranza e il dialogo nei contesti d'emergenza. Ospite e relatore d'eccezione sarà Fra Matteo Brena. Nato nel 180 (provincia di Bergamo), con una formazione artistica diplomata in grafica pubblicitaria a Monza e restauro a Brescia, Fra Matteo Brena è frate minore francescano dal 2003 e ha completato gli studi teologici presso la facoltà di Firenze, città in cui attualmente risiede. Dal 2014 ricopre il fondamentale ruolo di Commissario di Terra Santa, con il compito istituzionale e pastorale di rappresentare e promuovere sul territorio toscano la missione dei francescani a sostegno dei Luoghi Santi e delle comunità cristiane presenti in Israele, Palestina, Siria, Libano e Giordania.
Nel corso della serata a Poggibonsi, la sua esperienza si intreccerà con gli interventi e le riflessioni della Prof.ssa Elisabetta Puccioni, della Dott.ssa Cecilia Bruni e del giornalista Paolo Bartalini. L'evento richiama idealmente i messaggi cardine raffigurati nel percorso francescano dell'iniziativa: "Ascoltare è il primo passo per capire", "Semina pace, raccogli futuro" e "Insieme possiamo costruire la pace".
L'ingresso all'evento è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Per informazioni e contatti è possibile scrivere all'indirizzo e-mail associazione@vivipoggibonsi.it.

