Poggibonsi, Vivi Poggibonsi incalza la maggioranza: "Sulla sicurezza servono risposte"
La situazione della sicurezza a Poggibonsi e nelle frazioni sta mettendo a dura prova i cittadini che sono sempre piu’ preoccupati ed esasperati.
Spaccio, atti vandalici, aggressioni, sono gravi episodi che negli ulti mesi hanno interessato il nostro Comune non possono piu’ essere liquidati come fatti isolati. A forza di ripetere che “va tutto bene” corriamo il rischio che qualcuno ci creda davvero. I cittadini però vivono un’altra realtà.
Come Vivi Poggibonsi avevamo sollevato il tema della sicurezza già durante la campagna elettorale, perché avevamo ben chiaro dove si stava andando e ritenevamo necessario intervenire prima che la situazione diventasse ancora più’ difficile da gestire.
Dall’Amministrazione Comunale e dalla Sindaca, invece, abbiamo visto troppo spesso la volontà di ridimensionare il problema, quasi che bastasse non guardarlo troppo da vicino per farlo scomparire.
Oggi siamo arrivati ad un punto in cui non bastano più’ le rassicurazioni e le buone intenzioni: servono risposte, iniziative concrete e soprattutto risultati.
E torniamo ad una domanda che ormai sta diventando ripetitiva.
Le telecamere di sorveglianza dove sono?
I cartelli, quelli si, si vedono.
Quante telecamere sono state realmente installate’
Quale sono funzionanti?
Quali zone coprono?
Sono effettivamente collegate ed utilizzabili dalla Forze dell’Ordine?
Perché altrimenti più’ che videsosorveglianza rischiamo di avere una splendida rete di cartelli.
I cittadini hanno il diritto di conoscere la situazione con chiarezza.
Chiediamo alla Sindaca cos’altro debba accadere perché ci sia un potenziamento reale di tute le forze dell’ordine direttamente sul territorio, nelle strade, nelle piazze?
Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale: maggiore coordinamento con la Prefettura e ,qualora la situazione lo rendesse necessario, anche altre misure. Vogliamo vedere risultati concreti e non solo affermazioni di buone intenzioni.
Non è compito del Comune sostituirsi alle Forze dell’Ordine, ma segnalare con forte determinazione il problema, chiedere piu’ uomini e mezzi e rappresentare a tutte le istituzioni competente la reale preoccupazione dei cittadini quello si e deve essere fatto con grande incisività e determinazione.
Anche la presenza di Giani a Poggibonsi lascia il tempo che trova se non si traduce in impegni concreti da assumere con scadenze temporali certe.
Le visite istituzionali fanno sempre piacere; ma tra una foto, una stretta di mano, un post, e un problema risolto continuiamo a preferire il problema risolto.
Ci è stato detto: portiamo “Il Comando di Polizia in Centro“. Ottimo.
Ma dov’è il progetto?
Quale progetto è stato presentato per il recupero e l’utilizzo degli immobili necessari?
Quali risorse stanziate?
Quali i tempi di realizzazione?
Quando questo presidio diventerà operativo ?
Vivi Poggibonsi, come sempre è a disposizione per fare la propria parte.
Se serve sostenere insieme una richiesta alla Prefettura, alla Questura, al Carabinieri, o alle altre istruzioni noi siamo pronti, e ci mettiamo la faccia sempre e comunque.
Se serve ancora di piu’ alzare la voce Vivi Poggibonsi Lista Civica ci sarà. A noi interessa che Poggibonsi e le frazioni tornino ad essere luoghi sicuri dove le persone possano vivere serenamente.
Pertanto una domanda alla maggioranza ?
Volete affrontare seriamente il problema, magari accettando una mano da che da tempo vede il problema? Oppure dobbiamo continuare a vedere che la realtà che vivono le persone è molto diversa da quella che viene raccontata.
Comunicato stampa VIVI POGGIBONSI LISTA CIVICA

