Montespertoli, via Moro alza la voce: una strada residenziale non può diventare una tangenziale
Prima le firme, oggi gli striscioni.
La protesta dei cittadini di Via Aldo Moro non nasce adesso. Da tempo i residenti segnalano i disagi legati a una viabilità che, secondo loro, ha finito per trasformare una strada residenziale in una vera e propria arteria di scorrimento.
La raccolta firme, realizzata alcuni mesi fa, aveva superato gli 80 sottoscrittori. Un segnale già allora molto chiaro, rimasto nel tempo al centro delle preoccupazioni di chi vive nella zona.

Oggi la protesta torna a farsi vedere con gli striscioni comparsi lungo Via Aldo Moro.
La strada sopporta un traffico molto diverso da quello che ha conosciuto per anni: automobili, ma anche autobus, camion e mezzi agricoli attraversano un contesto residenziale, caratterizzato da abitazioni e accessi privati.
E c'è un particolare che rende la situazione ancora più delicata: in Via Aldo Moro si trovano l'Asilo Nido comunale “Maria Grazia L'Aquilone” e l'accesso al Parco Urbano.
È quindi una zona frequentata quotidianamente da bambini, genitori, famiglie e pedoni.
Il problema, inoltre, non riguarda soltanto chi abita in Via Aldo Moro. Molti cittadini che devono raggiungere Firenze si trovano oggi a dover affrontare percorsi più lunghi e meno funzionali, con code e rallentamenti che complicano gli spostamenti quotidiani.
La questione era già stata sollevata anche in Consiglio comunale, con la richiesta di rivedere l'attuale organizzazione della viabilità e di valutare, tra le altre cose, il ripristino del doppio senso in Via Volterrana Nord, proprio per ridurre la pressione del traffico su Via Aldo Moro.
Ora sono i cittadini a tornare a far sentire la propria voce.
E c'è un episodio che ha fatto discutere.
Gli striscioni sono stati rimossi dall'Amministrazione comunale, con la motivazione che occupavano pali e segnaletica stradale.
Una motivazione che sarà naturalmente l'Amministrazione a dover spiegare e documentare nelle forme opportune.
Ma guardando le fotografie degli striscioni e dei punti in cui erano stati collocati, una domanda è inevitabile: erano davvero tali da compromettere la segnaletica o la sicurezza della strada?
Giudicate voi dalle foto.
Una cosa, però, resta indipendentemente dalla sorte degli striscioni: uno striscione può essere rimosso, ma il problema che i cittadini stanno segnalando rimane.
E il problema è trovare una soluzione che tenga conto di tutti: di chi deve raggiungere Firenze, di chi attraversa Montespertoli e, soprattutto, di chi in Via Aldo Moro ci vive.
I cittadini chiedono che la viabilità venga organizzata in modo da rispettare queste peculiarità, garantendo al tempo stesso collegamenti efficienti e sicurezza per tutti.
Perché una strada residenziale può certamente essere attraversata dal traffico, ma non dovrebbe diventare una tangenziale senza che le esigenze di chi ci vive vengano ascoltate.
Comunicato stampa

