Acquisto PalaOrlandi: il M5S Siena dice "no" all'operazione immobiliare
Un milione e cinquantamila euro di soldi pubblici per acquistare un immobile che non si trova nemmeno nel Comune di Siena, ma a Monteriggioni, che comprende bar, appartamenti, ambulatori e un terreno della Parrocchia, su cui grava un mutuo e senza una perizia indipendente che ne certifichi il valore.
È questa l'operazione che la Sindaca Fabio e l'assessore Loré vogliono far votare a forza nel Consiglio del 6 ottobre, inserendola all'ultimo momento nel Documento Unico di Programmazione.
Il MoVimento 5 Stelle Siena dice con chiarezza: così NO!!
I fatti, riportati da qualche giorno da più testate, sono gravissimi: 1. Si compra fuori confine. Il Comune di Siena diventerebbe proprietario di un bene su cui non ha potestà urbanistica, costretto a trattare con un altro Comune per accessi, viabilità e sicurezza. Nessun confronto preventivo con Monteriggioni risulta avviato. Si compra prima e si discute dopo.
2. Nessuna trasparenza sul prezzo. Non esiste una perizia indipendente. Si dice che vale di più, ma senza stima terza, quel milione e 50 mila euro non è un prezzo, è una cifra decisa a tavolino.
3. Non è un impianto sportivo, è un patrimonio intero. Non si sta acquisendo solo un palazzetto. Si rileva un intero complesso immobiliare perché qualcuno ha bisogno di disfarsene. Che cosa se ne fa il Comune di Siena di appartamenti e ambulatori a Monteriggioni?
4. È un salvataggio con soldi pubblici. Sull'immobile grava un mutuo con difficoltà nei pagamenti. L'associazione proprietaria ha cercato altrove un sostegno che non ha trovato. Il Comune "tende la mano". Chiamiamolo con il suo nome: il salvataggio di un soggetto privato con denaro pubblico, travestito da politica patrimoniale. Per la Mens Sana si è scelta un'altra formula: perché qui sì e lì no? Senza una regola generale, la disparità di trattamento è già scritta. 5. Una maggioranza che non ci crede. Due riunioni di maggioranza andate a vuoto, quattro ore di discussione senza intesa, alleati divisi, una consigliera nemmeno invitata alle riunioni. Se serve l'intervento del partito nazionale per fermare Sindaco e Assessore, come titola la Gazzetta di Siena, vuol dire che l'operazione non convince nemmeno chi dovrebbe sostenerla.
6. Le priorità sono altre. Ogni euro speso a Monteriggioni è sottratto a Siena. La città ha impianti suoi che attendono da anni manutenzione e cantieri mai chiusi. Nessuno ha detto quanto costerà gestire il PalaOrlandi, adeguarlo, riscaldarlo, quali entrate si prevedono. Il milione è solo il biglietto d'ingresso, il conto vero arriverà sui bilanci futuri dei senesi.
Chiediamo il ritiro immediato della voce dal DUP.
Se la Giunta crede davvero nel progetto, non abbia paura di un mese di trasparenza: presenti una perizia indipendente, un piano di gestione credibile con costi e ricavi, un accordo formale con il Comune di Monteriggioni e un criterio valido per tutte le società sportive, non solo per una.
Se invece ha bisogno di chiudere entro novembre tenendo la maggioranza per il colletto e facendo regali ai privati, allora la risposta l'ha già data da sola.
Comunicato stampa Alessandro Fanetti
Coordinatore Provinciale M5S Siena

