04 Settembre 2026

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Donatella Cinelli Colombini

Premio Casato Prime Donne 2026: trionfano la scienziata Sandra Misale e l'artista ucraina Taisiia Makohon

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Premio Casato Prime Donne 2026: trionfano la scienziata Sandra Misale e l'artista ucraina Taisiia Makohon

MONTALCINO — La speranza della ricerca oncologica internazionale che sfida l'impossibile e il dramma della guerra rielaborato attraverso lo sguardo dell'arte giovanile: sono i due volti che raccontano il tema "Il sogno e/è la realtà", filo conduttore della venticinquesima edizione del Premio Casato Prime Donne. La cerimonia di consegna, in programma sabato 19 settembre 2026 al Teatro degli Astrusi di Montalcino, vedrà come protagonista principale la scienziata Sandra Misale, insignita del titolo di "Prima Donna 2026", affiancata dalla ventenne artista ucraina Taisiia Makohon, dai giornalisti Francesca Ciancio e Andrea Cuomo, e da un ricco programma di borse di studio per i giovani.

Sandra Misale

La scienziata Sandra Misale è la "Prima Donna 2026"

A guidare l'edizione del venticinquennale è Sandra Misale, 41 anni, originaria di Palmi e oggi alla testa del Misale Lab presso la Johns Hopkins University di Baltimora. La biotecnologa molecolare ha coordinato studi decisivi sulle mutazioni del gene KRAS, responsabili di alcune delle forme tumorali più aggressive (pancreas, polmone e colon), aprendo nuove vie terapeutiche fino a poco tempo fa ritenute inaccessibili. "Cerca ciò che accende la tua curiosità. Trovalo. Custodisci la gioia che nasce dal nutrirlo, giorno dopo giorno. È così che ciò che sembra impossibile diventa raggiungibile", è il messaggio lanciato dalla ricercatrice ai giovani. Una scelta motivata dalla presidente della giuria, Donatella Cinelli Colombini, sottolineando come le scoperte di Misale abbiano ridonato speranza ai pazienti a livello globale.

«Se oggi i malati di cancro al pancreas, al polmone o al colon possono sperare è anche grazie a lei», sottolinea Donatella Cinelli Colombini, presidente del Premio. La scelta di Sandra Misale interpreta pienamente lo spirito del Premio nato per valorizzare figure femminili capaci di rappresentare un modello positivo di cambiamento, competenza e innovazione. La giuria è presieduta da Donatella Cinelli Colombini ed è composta da Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione.

L'arte di Taisiia Makohon e i premi al giornalismo

L'interpretazione artistica del Premio è stata affidata a Taisiia Makohon, classe 2006, fuggita dal conflitto ucraino nel 2022 e oggi studentessa a Siena. La sua opera, intitolata Un Escamotage e ispirata alla Libertà che guida il popolo di Delacroix, riflette la fuga nell'immaginazione come riparo dalla tragedia bellica.

Nel corso della manifestazione verranno consegnati anche i riconoscimenti giornalistici: a Francesca Ciancio va il premio "Io e Montalcino" per l'articolo Montalcino oltre il Brunello (Wine and Travel), mentre ad Andrea Cuomo (inviato de Il Giornale) viene assegnato il Premio Consorzio del Brunello per l'analisi dedicata all'annata 2021.

Investimenti sui giovani talenti

L'evento conferma infine la propria vocazione di incubatore per le nuove generazioni, coinvolgendo quest'anno nove giovani talenti e quattro studenti attraverso borse di studio destinate agli allievi della Summer Academy dell'Accademia Musicale Chigiana, alla scuola di gioielleria Lao di Firenze, agli istituti scolastici di Montalcino e alla pasticceria d'autore firmata dalla giovane Alessandra Pinto della Scuola Tessieri.

IL PREMIO CASATO PRIME DONNE
Il Premio Casato Prime Donne nasce nel 1999 grazie alla giornalista Rai Ilda Bartoloni che ridisegnò il Premio Barbi Colombini creato 18 anni prima da Francesca Colombini. Il cuore della nuova iniziativa è la scelta di una “Prime Donna”, una personalità capace di essere di esempio e di stimolo all’universo femminile nel suo cammino verso la parità di genere. Nei suoi primi 25 anni di vita il Premio Casato Prime Donne ha contribuito alla fama di Montalcino valorizzando i migliori articoli, servizi radiotelevisivi e scatti fotografici sul territorio, le persone e soprattutto il Brunello. Dopo l’interruzione causata dal Covid, il Premio ha inaugurato un incubatore di talenti giovanili finalizzato a stimolare studenti di grandi capacità affinché siano di stimolo alla comunità in cui vivono e operano. Il Premio fa parte di un progetto più articolato che comprende la cantina Casato Prime Donne, prima in Italia con un organico interamente femminile, il Brunello Prime Donne scelto da un panel di 4 degustatrici internazionali e dedicato alle wine lover donne. Infine il percorso delle Prime Donne nei vigneti e nella cantina del Casato Prime Donne. Si tratta di un itinerario meditativo lungo il quale ci sono le dediche delle vincitrici affiancate da installazioni artistiche.


LE “PRIME DONNE” VINCITRICI 2020-2025
2025 Darya Majidi - Imprenditrice tecnologica, Presidente di UN Women Italy 
2024 Maria Canabal – Parabere Forum
2022 Elena Testi – Inviata
2019 Alessandra Paola Ghisleri – Sondaggista e politologa
2018 Sara Gama – Calciatrice
2017 Federica Bertocchini – Biologa molecolare
2016 Chaimaa Fatihi – Attivista per la pace
2015 Giuseppina Maria Nicolini – Sindaco di Lampedusa e Linosa
2014 Sandra Savaglio – Astrofisica
2013 Linda Laura Sabbadini – Direttore del dipartimento di statistiche sociali e ambientali dell’ISTAT
2012 Maria Carmela Lanzetta- Sindaco di Monasterace
2011 Carla Fendi- Stilista di moda e mecenate della cultura
2010 Samantha Cristoforetti – Astronauta
2009 Ilaria Capua – Virologa
2008 Josefa Idem – Atleta
2007 Frances Mayes – Scrittrice
2006 Volontarie del Telefono Rosa
2005 Congregazione delle Missionarie del S. Cuore di Gesù
2004 Kerry Kennedy – Attivista dei diritti umani
2003 Carla Fracci – Étoile della danza
2002 Marta Morazzoni – Scrittrice
2001 Paola Capriolo – Scrittrice
2000 Francesca Sanvitale – Scrittrice
 
 
 
foto copertina: Violante Gardini Cinelli Colombini  con le orafe di Lao Le Arti Orafe Jewellery School di Firenze 

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