82° anniversario dell’Eccidio del Padule di Fucecchio, presente il Comune di Empoli
Il 23 agosto 1944 alcuni reparti dell’esercito nazista, aiutati dai fascisti locali, massacrarono indiscriminatamente 174 civili, fra cui neonati, donne e anziani, all’interno del Padule di Fucecchio, fra le province di Pistoia e di Firenze, colpendo nei comuni di Monsummano Terme (frazione di Cintolese), Larciano (frazione di Castelmartini), Ponte Buggianese, Cerreto Guidi (frazione di Stabbia) e Fucecchio (frazioni di Querce e di Masserella).
Ogni anno anche il Comune di Empoli è presente alle celebrazioni con il Gonfalone civico sorretto al gonfaloniere e quest’anno, a rappresentare l’amministrazione ha partecipato l’assessora Laura Mannucci, alle 20.30 a Anchione, Dogana del Capannone, dove è stata celebrata la santa messa e a seguire la commemorazione unitaria.
La cerimonia serale è stata accompagnata dalla partecipazione musicale della Filarmonica "Ferruccio Nucci" di Ponte Buggianese.
Il 23 agosto 1944 alcuni reparti dell’esercito nazista, aiutati dai fascisti locali, massacrarono indiscriminatamente 174 civili, fra cui neonati, donne e anziani, all’interno del Padule di Fucecchio, fra le province di Pistoia e di Firenze, colpendo nei comuni di Monsummano Terme (frazione di Cintolese), Larciano (frazione di Castelmartini), Ponte Buggianese, Cerreto Guidi (frazione di Stabbia) e Fucecchio (frazioni di Querce e di Masserella).
Ogni anno anche il Comune di Empoli è presente alle celebrazioni con il Gonfalone civico sorretto al gonfaloniere e quest’anno, a rappresentare l’amministrazione ha partecipato l’assessora Laura Mannucci, alle 20.30 a Anchione, Dogana del Capannone, dove è stata celebrata la santa messa e a seguire la commemorazione unitaria.
La cerimonia serale è stata accompagnata dalla partecipazione musicale della Filarmonica "Ferruccio Nucci" di Ponte Buggianese.
LA DICHIARAZIONE
“Un’altra terribile strage che non potrà essere dimenticata. Ricordare e conoscere quella storia è un dovere per tutte e tutti. Fu un atto di guerra per mano nazifascista contro civili inermi – commenta l’assessora Laura Mannucci -. Abbiamo bisogno di un nuovo mondo di pace fra i popoli. E il presente ce lo dimostra ogni giorno, per questo è importante ricordare sempre non soltanto durante le commemorazioni”.
“Un’altra terribile strage che non potrà essere dimenticata. Ricordare e conoscere quella storia è un dovere per tutte e tutti. Fu un atto di guerra per mano nazifascista contro civili inermi – commenta l’assessora Laura Mannucci -. Abbiamo bisogno di un nuovo mondo di pace fra i popoli. E il presente ce lo dimostra ogni giorno, per questo è importante ricordare sempre non soltanto durante le commemorazioni”.

