Empoli, tutti insieme per Lilith: a Marcignana torna la cena spettacolo benefica
Una sera per stare insieme nel segno dell’estate e della solidarietà. Torna anche quest’anno “Pubblica...mente a Marcignana”, iniziativa a cura delle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli. Una tradizione estiva che sarà ospitata al Circolo MCL di via della Nave di Marcignana 37 a Empoli, ideata per sostenere il Centro Aiuto Donna Lilith, nato nel 2002 in seno alle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, per dare risposte in emergenza alle donne e ai minori vittime di violenza.

L’appuntamento è alle ore 20 con la Cena nello spettacolo, presentata dalla giornalista Francesca Pinochi, con un programma tutto da vivere fra buona cucina, musica, risate e tanta allegria. Il compito di intrattenere gli ospiti sarà affidato a Kagliostro, magikomico, attore, conduttore tv, intrattenitore. Regina della musica sarà invece Emy Galan, pronta, con la sua incantevole voce e il suo apprezzato repertorio, a regalare uno spettacolo di musica dal vivo, accompagnata dal Maestro Salvatore Caputo. Ospite d’onore della serata sarà Gabriele Bracali, giovane talento della canzone, reduce dalla partecipazione a CASASANREMO come voce emergente, tra i vincitori del concorso canoro “Il colore della voce 2026” e fra i partecipanti della 29esima edizione del “Concorso canoro nazionale Voci d’oro 2026”.
Per informazioni e prenotazioni è necessario contattare entro il 31 agosto 2026 le Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli allo 0571 9806201 o il Circolo MCL di Marcignana allo 0571 581278
IL CENTRO LILITH
Coordinato dalla psicologa Maya Albano, il Centro Aiuto Donna Lilith, fra i primi ad aprire le porte in Toscana, nel corso del tempo si è strutturato arrivando a fornire supporto psicologico, legale e accoglienza qualora l’incolumità di una donna e dei suoi bambini sia fortemente a rischio: le volontarie rispondono h24 sette giorni su sette allo 0571 725156. Nel corso degli anni, sono stati attivati 14 sportelli di ascolto nell’Empolese Valdelsa e nel Valdarno. Sono otto le case rifugio a oggi attive insieme a tre case per l’autonomia e a una struttura per l’emergenza. Luoghi ai quali si uniscono servizi come il Doposcuola per aiutare bambini e bambine nelle attività scolastiche nel momento di fragilità, l’assistenza nelle pratiche burocratiche ma anche nella ricerca del lavoro per le donne ospitate, e l’attività di sensibilizzazione svolta dallo staff del centro antiviolenza all’interno delle scuole del territorio, per contribuire allo sviluppo di relazioni basate sul rispetto dell’altro, sull’ascolto e la gentilezza a ogni età.

