Colle di Val d’Elsa al meeting URBACT in Romania: al centro la futura Agorà della Cultura e il coinvolgimento dei giovani
Dalla progettazione alla sperimentazione di nuovi strumenti per coinvolgere cittadini, giovani e portatori di interesse nella definizione delle funzioni della futura biblioteca e Agorà della Cultura. È questo il principale risultato ottenuto da Colle di Val d’Elsa durante il meeting transnazionale del progetto europeo URBACT – Civic Heritage, che si è svolto nei giorni scorsi ad Alba Iulia, in Romania. Il Comune di Colle di Val d’Elsa ha partecipato con l’assessore Valerio Peruzzi e Adele Ceccherini, coordinatrice dell’URBACT Local Group cittadino.

Il meeting, dal titolo “From Engagement to Action”, ha segnato il passaggio della rete Civic Heritage verso una fase più operativa. Le città partner sono state chiamate a definire le azioni sperimentali attraverso le quali verificare nei rispettivi contesti locali metodi e soluzioni sviluppati durante il percorso europeo. Per Colle di Val d’Elsa il lavoro sarà collegato al processo di coprogettazione delle funzioni della nuova biblioteca e Agorà della Cultura. L’obiettivo è sperimentare modalità capaci di coinvolgere la comunità e i diversi portatori di interesse non soltanto nella definizione degli usi futuri dello spazio, ma anche nella costruzione della sua identità e delle forme di partecipazione che potranno animarlo nel tempo.
“Il confronto con le altre città europee ci permette di osservare esperienze molto diverse, ma accomunate dalla stessa domanda: come trasformare un edificio o uno spazio pubblico in un luogo realmente vissuto dalla comunità – sottolinea l’assessore Valerio Peruzzi –. È una riflessione particolarmente importante per Colle mentre lavoriamo alla futura Agorà della Cultura. L’esperienza di Alba Iulia ci conferma, inoltre, quanto sia necessario coinvolgere maggiormente i giovani, rendendoli protagonisti nella costruzione degli spazi e delle opportunità della città, anche attraverso nuovi strumenti che porteremo all’attenzione della commissione dedicata”.
Proprio il rapporto tra nuove generazioni, patrimonio e rigenerazione urbana è stato uno dei temi centrali del meeting. Il programma ha alternato momenti di confronto tra le città partner, esercitazioni dedicate alle Testing Actions e alla mappatura degli stakeholder e visite sul campo.
“Il meeting di Alba Iulia ci porta verso una fase sempre più operativa del progetto – spiega Adele Ceccherini, coordinatrice dell’URBACT Local Group di Colle di Val d’Elsa –. Il lavoro svolto nei mesi scorsi sulla mappatura e sul coinvolgimento degli stakeholder deve ora tradursi in sperimentazioni concrete. Come URBACT Local Group lavoreremo proprio su questo passaggio: utilizzare il confronto europeo per testare a Colle strumenti e modalità di partecipazione che possano contribuire alla definizione delle funzioni e dell’identità della futura Agorà della Cultura”.

