Successo per le giornate tra gli ulivi nel Chianti: degustazioni, visite ai frantoi ed escursioni a San Casciano e Greve
Passeggiando e degustando ‘oro verde’ nel Chianti. I riflettori autunnali del Chianti si sono accesi sull'olio extravergine d’oliva con l’organizzazione di giornate speciali dedicate alle camminate tra gli ulivi, alle escursioni tra le colline più ambite del mondo con la possibilità di degustare le eccellenze delle aziende locali, visitare i frantoi e prendere parte agli incontri informativi sul valore socio-economico e i benefici salutari dell’olio. Grande successo delle iniziative che si sono tenute nei comuni di San Casciano in Val di Pesa e Greve in Chianti, siglate dalla partecipazione di numerosi visitatori ed escursionisti provenienti dalla Toscana e da altre regioni d’Italia, dal Piemonte alla Campania. Le passeggiate naturalistiche, favorite anche dal tepore di fine ottobre, sono state realizzate dai Comuni, in collaborazione con le aziende agricole, che hanno aderito alla decima edizione della giornata “Camminata tra gli ulivi”, iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

A San Polo in Chianti, frazione del Comune di Greve in Chianti, l’iniziativa “Dal campo alla bruschetta” ha proposto la scorsa domenica un meraviglioso viaggio sensoriale fra gli ulivi, in stretta collaborazione con il Frantoio Pruneti. Un’esperienza immersiva tra le olivete, avvolti dai colori del paesaggio e dai sapori della tradizione che ha mostrato tutte le fasi di quell’antico e moderno rituale che dà vita al gusto inconfondibile dell’olio extravergine di oliva.

A San Casciano in Val di Pesa la camminata si è tenuta domenica 25 a spasso tra le fattorie Caserotta, Poggio Borgoni e La Loggia e sabato 31 ottobre, le tappe hanno previsto visite presso le aziende agricole Pia in Percussina e Torre Bianca, nella frazione di Chiesanuova. giornata quest’ultima arricchita dalla partecipazione dell’esperta Federica Romano, responsabile del Settore Paesaggio, Progetti Speciali e Relazioni Internazionali dell’Associazione nazionale Città dell’Olio, che ha raccontato le differenze tra le varie tipologie di olio e il valore aggiunto della biodiversità che fa detenere al nostro Paese un primato nel mondo.

“Nel patrimonio olivicolo italiano - ha specificato Federica Romano - sono presenti oltre 500 varietà di cui una buona parte in Toscana”. Ieri, un folto gruppo di circa quaranta persone, accompagnato dalla guida ambientale Eleonora Grechi, esperta delle risorse naturalistiche del territorio, ha attraversato ulivi e boschi, ricchi di piante secolari e specie vegetali di particolare pregio e ha fatto tappa presso le aziende agricole Pia Percussina, dove gli oleoturisti sono stati accolti dall’imprenditrice agricola Marta Santoro, e Torre Bianca, dove i titolari Matteo e Marta Mugelli hanno illustrato l’intero processo produttivo, dalla raccolta alla frangitura delle olive, tra gli ulivi e al frantoio dell’azienda. La camminata tra gli ulivi a San Casciano si è conclusa con un momento di degustazione di pane e olio appena franto.

All’invito delle terre del Chianti hanno risposto in tanti, attratti dai profumi e dai sapori che emana il Chianti caratterizzato da qualità, naturalezza e autenticità. “Lavoriamo insieme, facendo parte della rete delle Città dell’Olio, – affermano i sindaci Paolo Sottani e Roberto Ciappi– per promuovere le nostre produzioni e far conoscere le eccellenze chiantigiane, la decima edizione della camminata tra gli ulivi ha offerto l’occasione per rilanciare l’oleoturismo nel nostro territorio, esaltare la bellezza paesaggistica e la qualità delle produzioni locali in un momento di passaggio, non vocato tradizionalmente all’affluenza turistica”. Le amministrazioni comunali ringraziano le aziende locali per aver collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.

