Anna Labiri va in pensione: l'omaggio all'infermiera dell'Hospice di Arezzo
Professionalità, indescrivibile sensibilità, occhi magnetici, inestinguibile energia e cuore immenso sono le doti che hanno caratterizzato il lavoro di Anna Labiri, infermiera dell'Hospice di Arezzo, in pensione dal 31 luglio 2026.
Il suo lavoro non si è fermato alla somministrazione del farmaco ma è stato l'accudimento profondo, personalizzato rivolto a chi è fragile. Sempre presente anche durante le comunicazioni difficili di fronte a chi sa di trovarsi in una soglia, attenta ai dettagli che si tratti di ventaglio, di un profumo, valutando con profonda capacità i sintomi e ascoltando profondamente anche il non detto, con uno sguardo anche a chi soffre intorno al paziente, alla famiglia.
“Nell'esercizio cosa lascio e cosa porto – ha affermato Anna nel suo ultimo giorno lavorativo - lascio in modo commosso la gratitudine ricevuta dai malati che mi ricordano che sono il vero motivo per cui noi che ci prendiamo cura di loro siamo qui e porto con me il pensiero che la bellezza è negli occhi di chi sa vederla”. Che la pensione regali a Anna Labiri tanta serenità e gioia infinita.

