12 Agosto 2026

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Illuminare la legalità colorando il buio

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Illuminare la legalità colorando il buio

In un tempo in cui l’indifferenza e l’abitudine rischiano di rendere invisibili le ingiustizie, è  fondamentale valorizzare la bellezza e ricordare che ciò che un tempo apparteneva alla  criminalità oggi è un bene di tutti. "Colorando il buio" è un invito a trasformare il passato  in opportunità, a non dimenticare, a far sentire la propria voce attraverso il linguaggio  universale dell’arte. 

Colorando il buio

E' un progetto iniziato nel 2010 a Corleone (PA) dove sono stati realizzati  2 murales: una riproduzione de “Il Quarto Stato” di Pellizza da Volpedo in una parete di 9x16  metri di un annesso agricolo di un vigneto e l’altro rappresentate il lavoro dei tanti volontari, “osservati” dai giudici Falcone, Borsellino e Caponnetto, che ogni anno andavano a lavorare  nei terreni confiscati alla mafia con il progetto Liberarci dalle Spine. 

Quest’anno, con il contributo di Federconsumatori Siena e Agenzia “Premuim Immobiliare” di Pisa, con il patrocinio del Consiglio della Regione Toscana e dei Comuni di Cascina,  Pontedera e Vicopisano, è la volta della Toscana, “COLORANDO IL BUIO – Tuscany  Edition 2025”, nel bene confiscato alla mafia per la prima volta nel 1983 grazie all'azione  di Giovanni Falcone, la Tenuta di Suvignano, nel comune di Monteroni d’Arbia in provincia  di Siena, oggi rappresenta un esempio concreto di riutilizzo sociale dei beni sottratti alla  criminalità organizzata. 

Si terrà una estemporanea di pittura, nei giorni 10 e 11/05/2025, realizzata in collaborazione con il circolo artistico I Cavalletti Pazzi  di Pontedera. L’iniziativa vuole trasformare la memoria del passato in un’esplosione di  colore, bellezza e partecipazione civile, dimostrando come l’arte possa essere uno   strumento potente per raccontare la storia e sensibilizzare alla legalità. Le opere realizzate durante EstemporArt non resteranno confinate alla sola giornata  dell’evento.

Verranno esposte in una mostra itinerante di 28 tappe che attraverserà  i Comuni, primo fra tutti quello di Corleone, per poi essere spostata a Pontedera, Cascina,  Vicopisano, Volterra, Livorno, Gavorrano, Ravenna, Bologna e tanti altri.

Saranno la presenza e le  testimonianze di Luisa Impastato, nipote di Peppino Impastato e attivista per la memoria  antimafia, e Finaz, chitarrista e fondatore della Bandabardò, gruppo che ha sempre  sostenuto la cultura dell’impegno sociale attraverso la musica. 

COLORNADO IL BUIO – Tuscany Edition 2025 

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