Maltempo in Toscana, notte di paura: danni, alberi caduti e oltre 200 volontari in campo
Una notte di vento, temporali e fulmini ha messo a dura prova la Toscana, con alberi abbattuti, tetti danneggiati, linee elettriche interrotte, allagamenti e problemi alla viabilità. La perturbazione ha attraversato la regione da ovest verso est e, secondo il bilancio diffuso dalla Regione, ha prodotto oltre 21mila fulmini, raffiche fino a 110 chilometri orari e circa 6 mila utenze elettriche coinvolte, mentre il sistema regionale di Protezione civile è rimasto operativo per tutta la giornata.
Pistoiese, i danni più pesanti
Tra le aree maggiormente colpite c'è la provincia di Pistoia. A Larciano sono stati segnalati danni significativi ad abitazioni, edifici produttivi, strutture e pannelli fotovoltaici. A Pescia è invece crollato un lungo tratto della recinzione dello stadio comunale.
Criticità anche a Massa e Cozzile, mentre a Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese numerosi interventi hanno riguardato alberi caduti sulla viabilità e situazioni di pericolo.

Firenze, 45 interventi e 25 ancora in coda
Nel territorio fiorentino il Comando dei vigili del fuoco ha effettuato 45 interventi, con altri 25 ancora in coda e 44 schede in fase di valutazione.
Particolarmente significativo l'intervento in viale Giacomo Matteotti, a Firenze, dove un albero è caduto sulla linea elettrica della tramvia. È stato necessario interrompere il servizio e disalimentare la linea per consentire la rimozione della pianta. Nell'episodio sono rimaste danneggiate anche un'auto e tre ciclomotori.
La zona dell'Empolese risulta tra quelle maggiormente colpite. Proprio da qui arrivano diverse segnalazioni di alberi caduti, strade interrotte e allagamenti.
Livorno, Prato e Grosseto: decine di interventi
Nel Livornese, compresi i distaccamenti di Cecina, Piombino e Portoferraio, i Vigili del fuoco hanno effettuato circa 27 interventi, soprattutto per alberi e rami pericolanti o caduti e dissesti statici.
A Prato sono stati eseguiti poco più di 20 interventi, con una decina ancora in coda. Anche in questo caso il forte vento è all'origine della maggior parte dei danni.
Situazione impegnativa anche nel Grossetano, dove il bilancio dei Vigili del fuoco parla di 50 interventi, con 29 operatori e 12 mezzi impegnati. Tra gli episodi più rilevanti, una tromba d'aria ha scoperchiato il tetto di un edificio in località Stiacciole. A Grosseto, in via Minghetti, un incendio ha interessato la cucina di un appartamento, senza provocare feriti.
È inoltre in corso un intervento per un incendio che interessa un capannone agricolo a Sterpeti, nel comune di Magliano in Toscana.
Pisa, alberi, tetti scoperchiati e Fi-Pi-Li
Nel Pisano, già nelle prime ore della mattina, i Vigili del fuoco avevano effettuato 53 interventi, con altri 29 in attesa. A Pontedera sono stati scoperchiati tre tetti, mentre a Calambrone la caduta di alberi ha coinvolto alcuni automezzi e reso temporaneamente non raggiungibile una RSA.
La Fi-Pi-Li è stata chiusa per circa 20 minuti a causa della presenza di rami sulla carreggiata.
Il quadro regionale conferma inoltre problemi a Pisa e Cascina per interruzioni dell'energia elettrica e alberi caduti.
Massa-Carrara, piogge eccezionali e smottamenti
Particolarmente delicata la situazione in Lunigiana. A Bagnone sono stati registrati accumuli di pioggia eccezionali, con oltre 300 millimetri e il torrente che ha raggiunto la soglia rossa di criticità. Nei comuni di Tresana, Aulla e Casola in Lunigiana sono stati segnalati smottamenti e alberi caduti sulla rete stradale.
Il Centro Funzionale regionale conferma il quadro di forte instabilità, con piogge e temporali in estensione dal nord-ovest verso il resto della Toscana.
Poggibonsi, per ora nessun danno
Situazione decisamente più tranquilla a Poggibonsi. Secondo quanto riferito dalla Protezione civile della Pubblica Assistenza, non sono stati registrati danni, ma soltanto attività di sopralluogo. Il vento ha interessato la zona senza provocare, al momento, particolari criticità.
L'attenzione resta comunque alta: nella zona di Poggibonsi sono attesi nuovi temporali intorno alle 14, in un quadro meteorologico ancora instabile.
Chiusa la strada della Cisa per allagamento
La strada statale 62 “della Cisa” è temporaneamente chiusa in entrambe le direzioni dal km 19 al km 24,800, a Villafranca in Lunigiana (MS) a causa di un allagamento dovuto alle abbondanti precipitazioni in corso.
Il traffico è deviato con indicazioni sul posto.
Il personale Anas è intervenuto per ripristinare la transitabilità appena possibile, compatibilmente con l’evolversi delle condizioni meteo.
Oltre 200 volontari in campo
La Regione Toscana ha convocato l'unità di crisi regionale e ha confermato il pieno funzionamento del sistema di Protezione civile. Sono oltre 200 le volontarie e i volontari impegnati sul territorio, insieme a Vigili del fuoco, Forze dell'ordine, tecnici, amministratori locali e gestori dei servizi essenziali.
«La priorità è proteggere le persone», hanno ribadito il presidente della Regione Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika, sottolineando la necessità di mantenere alta l'attenzione durante il passaggio della perturbazione.
Il dato che fotografa la violenza della notte è quello dei fulmini: oltre 21 mila scariche hanno interessato la Toscana. E il maltempo non ha ancora definitivamente allentato la presa.

