06 Maggio 2026

Icona Meteo 18 °C Cielo coperto

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Incendio al cantiere Tav di Firenze: l'ombra del sabotaggio, trovata coperta imbevuta di cherosene

Incendio al cantiere Tav di Firenze: l'ombra del sabotaggio, trovata coperta imbevuta di cherosene

Una coperta imbevuta di cherosene e il tentativo di manomissione dei cavi elettrici. Sono questi gli elementi che, nelle scorse ore, hanno trasformato un intervento di routine per un principio d'incendio in un cantiere in un potenziale caso di sabotaggio. È successo nella notte tra ieri (martedì 5) e oggi (mercoledì 6 maggio), intorno alle 4, nell'area del cantiere dell'Alta Velocità (Tav) di Firenze, in zona Campo di Marte.

L'allarme è scattato quando le fiamme hanno avvolto un gruppo elettrogeno e la struttura elettronica di un ripetitore 5G posizionato alla base di un traliccio telefonico, all'interno dell'area ferroviaria compresa tra via del Campo d'Arrigo e viale Edmondo de Amicis.

Sul posto sono intervenute tempestivamente diverse squadre dei vigili del fuoco, affiancate dal nucleo Nbcr, per domare le fiamme e mettere in sicurezza la zona. Ma durante le operazioni di spegnimento è emerso un dettaglio inquietante: accanto alla centralina è stata rinvenuta una coperta intrisa di cherosene, parzialmente bagnata dalla pioggia delle scorse ore, insieme a chiari segni di manomissione sui cavi.

A quel punto, le verifiche dei vigili del fuoco sono confluite in un'indagine congiunta. Sul cantiere del passante ferroviario sotterraneo – un'opera strategica e complessa per il nodo fiorentino – sono arrivate le pattuglie della polizia di Stato, della Polfer, dei carabinieri e gli investigatori della Digos, supportati dalla Scientifica per i rilievi.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, ignoti sarebbero riusciti a scavalcare la recinzione del cantiere per poi appiccare il fuoco, con l'intento di colpire le infrastrutture di telecomunicazione e il cantiere stesso. Al momento, l'ipotesi di reato più accreditata è quella di un atto doloso, sebbene gli investigatori non escludano alcuna pista.

Nonostante la gravità dell'episodio, si registrano buone notizie sul fronte dei trasporti: il traffico ferroviario sulle tratte nord-sud non ha subito alcuna conseguenza e la circolazione dei treni procede in modo regolare, del tutto estranea all'accaduto.

Nelle prossime ore gli inquirenti procederanno ad analizzare i filmati di videosorveglianza della zona e a raccogliere ulteriori elementi per identificare i responsabili del presunto attentato.

© Riproduzione riservata.
Condividi: