«Lei non sa chi sono»!: Tensione all’Eurospin di Colle Val d’Elsa, la denuncia della Cgil
Un richiamo verbale che si trasforma in un caso sindacale. La Filcams Cgil di Siena accende i riflettori su un episodio avvenuto il 10 aprile presso il punto vendita Eurospin Tirrenica di Colle di Val d'Elsa, dove un diverbio tra la direttrice alle vendite e un dipendente ha sollevato pesanti interrogativi sul clima aziendale e sul rispetto della dignità dei lavoratori.
L'episodio: un cliente di troppo?
Secondo quanto ricostruito dal sindacato, tutto sarebbe nato da un gesto di ordinaria cortesia: un dipendente si sarebbe intrattenuto per qualche istante a parlare con un cliente. Un comportamento giudicato "colpevole" dalla direttrice alle vendite, la quale sarebbe intervenuta per riprendere il lavoratore.
Il richiamo, tuttavia, avrebbe preso una piega inaspettata quando la dirigente avrebbe pronunciato la fatidica frase: «Ma Lei, lo sa chi sono?!». Un’espressione che la Filcams definisce senza mezzi termini come intimidatoria e del tutto sproporzionata rispetto alla situazione contestata.
La dura replica della Filcams Cgil
Il sindacato senese non ha usato giri di parole per condannare l’accaduto, inquadrandolo in un contesto più ampio di pressione lavorativa:
«Un simile comportamento appare indicativo di un modello organizzativo basato sul controllo esasperato e sulla pressione costante, che mortifica la professionalità dei lavoratori, soprattutto in un settore dove il rapporto con la clientela è fondamentale».
La nota della Filcams sottolinea come atteggiamenti di questo tipo compromettano il benessere psicofisico dei dipendenti, trasformando il luogo di lavoro in un ambiente vessatorio anziché in uno spazio di cooperazione professionale.
Per questo la Filcams Cgil
«condanna fermamente ogni atteggiamento vessatorio e richiama l’azienda al rispetto dei diritti, della dignità e della serenità nei luoghi di lavoro. Non è tollerabile che si instaurino pratiche di controllo tali da compromettere il benessere psicofisico dei dipendenti».
Possibili ulteriori azioni
L’episodio di Colle di Val d’Elsa potrebbe essere solo l’inizio di una battaglia più ampia. La Cgil ha già annunciato di volersi riservare ogni approfondimento necessario per tutelare i lavoratori coinvolti, chiedendo a Eurospin Tirrenica un cambio di rotta immediato nel rispetto dei diritti e della serenità del personale.
In un periodo di forte stress per il settore del commercio, il caso solleva ancora una volta il velo sulle dinamiche interne alla grande distribuzione organizzata (gdo).
