La resistenza “minore” protagonista al Politeama con i racconti a due voci di “Ottantannifa”
La resistenza “minore” protagonista al Politeama con i racconti a due voci di “Ottantannifa”.
Nel 1945, l’anno della Liberazione, quella che tutta l’Italia festeggia il 25 Aprile, il territorio nazionale fu liberato dai nazifascisti grazie alle truppe alleate e alle formazioni partigiane.
Dopo due conflitti mondiali, la popolazione italiana si trovava al centro di una vera e propria guerra civile. I liberatori da una parte e gli occupanti (i tedeschi, ex alleati dell’Italia, e l’esercito fascista della Repubblica di Salò) dall’altra.
Sono molte le storie di dolore e sofferenza, ma anche di eroismo, che riguardano quel periodo tanto difficile, pieno di violenza, paura e povertà.
Ottantannifa
Giovedì 24 aprile, alle ore 21, il Teatro Politeama di Poggibonsi ospiterà “Ottantannifa”, prodotto da Aresteatro aps e Associazione culturale Sine qua non.
Lo spettacolo, in collaborazione con Anpi Siena, Istituto storico della resistenza senese e dell’età contemporanea e Stanze della Memoria, fa parte degli eventi promossi dal Comune di Poggibonsi.
Francesco Burroni
Francesco Burroni, autore e protagonista, sarà sul palco insieme a Mauro Monni, per raccontare piccole e grandi storie di quel periodo in Toscana.
“Sono passati ottanta anni da quando gli eserciti delle truppe alleate e le formazioni partigiane liberarono il nostro territorio e l’intera nazione dal giogo nazifascista - è la presentazione dell’autore e interprete Francesco Burroni -. Una vittoria di liberazione della quale spesso vengono raccontati gli eventi considerati dagli storici più significativi: battaglie, eccidi e magari sacrifici che hanno visto la popolazione inerme vittima della violenza degli abusi di potere perpetrati da nazisti e fascisti, loro sodali. Proprio grazie a questa considerazione lo spettacolo “Ottantannifa”; nasce con l’intento di ricordare non solo le date, seppur fondamentali, della conquista della libertà ma, soprattutto, anche alcuni fra i tanti episodi di resistenza (con la erre minuscola) delle donne e della popolazione civile che affiancarono la Resistenza (con la erre maiuscola) vera e propria messa in atto dalle formazioni partigiane sulle montagne, nei boschi e perfino nel cuore delle città toscane".
"Un racconto a due voci dalla struttura semplice ma emotivamente elevata, che ha l’intento di ricordare a tutti che, come sempre, le pieghe degli eventi siano derivate, solo ed esclusivamente, dal coraggio di donne e uomini i cui nomi, appunto, mai entreranno nei libri di storia”.
Lo spettacolo Ottantannifa è parte del cartellone trasversale di Discipline(s), un progetto multidisciplinare che spazia tra i linguaggi della prosa, della musica e della danza, promosso da Fondazione Elsa/Teatro Politeama, con il contributo del Ministero della Cultura.
Info e biglietti su www.politeama.eu--
