Mercoledì 1 novembre, ancora alle ore 18, nella Sala Ildebrando, sarà presente il maestro Milo Manara che presenterà la sua versione illustrata de Il Nome della Rosa, Oblomov Edizioni, lo straordinario romanzo giallo-storico di Umberto Eco edito per la prima volta da Bompiani nel 1980.
Manara dialogherà con Claudio Curcio (Presidente di Napoli Comicon) e l’appuntamento verrà coordinato da Dario Ceccherini. Al termine dell'incontro sessione di dediche.
Come riporta il sito web della casa editrice, Milo Manara, maestro del fumetto classico contemporaneo, ha firmato l’adattamento a fumetti di questo capolavoro e best seller. Un libro unico che mette su carta tre distinti stili grafici che si intersecano inseguendo la perfezione visiva. Ciascuno racconta un aspetto del libro di Eco: le sculture, i rilievi dei portali e i marginalia meravigliosi e surreali che corredano i libri miniati della biblioteca; il romanzo di formazione di Adso, con la scoperta della sensualità e della Donna; la vicenda storica dei Dolciniani, i cui temi della povertà degli ultimi, la non omologazione, la diversità perseguitata e il dissenso sono cruciali anche oggigiorno. Non una superflua trascrizione, ma una meravigliosa chiosa visiva. È
Il Comune di Monteriggioni, la Società Monteriggioni AD 1213 e l’Associazione culturale La Scintilla, sono pertanto orgogliosi di ospitare uno dei maestri del fumetto a livello internazionale, peraltro già autore del manifesto della Festa Medievale di Monteriggioni dell’estate 2023.
La consacrazione di Milo Manara avviene a metà degli anni ’70 con Lo Scimmiotto (sceneggiatura di Silverio Pisu), H.P. e Giuseppe Bergman, L’uomo delle nevi (sceneggiatura di Alfredo Castelli) e la seconda puntata di Bergman. Seguono L’uomo di carta e Tutto ricominciò con un’estate indiana, che segna la prima collaborazione con Hugo Pratt. Con Il Gioco la produzione di Manara si orienta verso l’erotismo tout court, come confermano i successivi Il profumo dell’invisibile e Candid Camera. Nello stesso periodo, da un soggetto di Federico Fellini, Manara adatta Viaggio a Tulum.
Gli anni ‘90 vedono la pubblicazione di El Gaucho (testi di Pratt), Il Gioco 2 e Il viaggio di G. Mastorna, detto Fernet, sempre con Fellini. Nel nuovo millennio escono Tre ragazze nella rete, Fuga da Piranesi e 46, di cui è protagonista Valentino Rossi. Manara ha collaborato anche con alcuni prestigiosi sceneggiatori a livello internazionale: Jodorowsky (I Borgia), Gaiman (The Sandman: Endless Nights) e Claremont (X-Men: Ragazze in fuga). La sua ultima opera è Caravaggio, graphic novel biografica sul pittore italiano, edita da Panini Comics e raccolta in un unico volume nel 2021.
