26 Agosto 2026

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Risultati della ricerca per: cina

15enne rapinato nel sottopasso della stazione di Firenze

15enne rapinato nel sottopasso della stazione di Firenze

Rapinato nel sottopasso della stazione di Firenze. È successo ieri ad un 15enne che con la mamma ha denunciato l'episodio
Stuprata e rapinata in via Tornabuoni, arrestato 25enne

Stuprata e rapinata in via Tornabuoni, arrestato 25enne

Stuprata e rapinata alle 5 di mattina, in via Tornabuoni mentre le luci scintillanti del Natale illuminavano il salotto buono di Firenze. Ma
A Marcialla il teatro popolare della Compagnia di Marcignana

A Marcialla il teatro popolare della Compagnia di Marcignana

In scena il teatro popolare toscano. Come sempre le risate sono assicurate, il divertimento garantito. Sabato e domenica al Regina Margherita
Paura in zona Villanova per una fuga di gas

Paura in zona Villanova per una fuga di gas

Paura per una fuga di gas in Via Sottopoggio per San Donato, nella zona Villanova dove abitano alcune famiglie che sono state
Cascine, la Polizia  ha identificato oltre 150 persone e arrestato un uomo per scippo e spaccio di droghe sintetiche

Cascine, la Polizia ha identificato oltre 150 persone e arrestato un uomo per scippo e spaccio di droghe sintetiche

Non trascurando alcuna realtà cittadina e periferica, nelle ultime 48 ore la Polizia di Stato è stata impegnata su più fronti nell’intera area delle Cascine, per dare seguito ad un capillare piano d’azione predisposto dal Questore Maurizio Auriemma per arginare diverse tipologie di fenomeni criminali ai quali farebbe da cornice il più grande parco fiorentino.
“Va dove ti porta il cuore

“Va dove ti porta il cuore", Autolinee Toscane torna a scuola

Al via il Progetto promosso con l’Ufficio Scolastico della Toscana   Coinvolti gli studenti delle quinte classi delle elementari   e delle scuole medie inferiori
Trasporto gratis nei luoghi di cura per le persone con fragilità socio-economica

Trasporto gratis nei luoghi di cura per le persone con fragilità socio-economica

L'Asl Toscana sud est ricorda, come da delibera della Regione Toscana, che dal 15 gennaio 2023, potranno essere richiesti i voucher gratuiti per chi deve effettuare, all’interno del sistema sanitario, cicli di prestazioni diagnostico-terapeutiche prescritte dai medici di medicina generale o da uno specialista ma non ha modo di raggiungere il luogo di cura autonomamente.
Covid-19, report 2 - 8 gennaio 2023

Covid-19, report 2 - 8 gennaio 2023

Caro benzina, i benzinai annunciano due giorni di sciopero

Caro benzina, i benzinai annunciano due giorni di sciopero

Previsti per il 25 e 26 gennaio prossimo contro il Governo che "aumenta il prezzo dei carburanti e scarica la responsabilità sui gestori"
Covid, la variante Kraken è più contagiosa e arriverà presto in Europa

Covid, la variante Kraken è più contagiosa e arriverà presto in Europa

Il virologo dell'università Statale di Milano, Fabrizio Pregliasco, si sofferma sulla variante di Omicron che ha già fatto tappa in Usa e Cina
Congedo mestruale: cosa propongono i giovani e in quali Stati già esiste

Congedo mestruale: cosa propongono i giovani e in quali Stati già esiste

Congedo mestruale: cosa propongono i giovani e in quali Stati già esiste La proposta della Rete Studenti Medi del Lazio: "Due giorni di assenza al mese per chi soffre di disturbi che comportano forti dolori associati al ciclo" Pubblicato:09-01-2023 17:06 Ultimo aggiornamento:09-01-2023 17:06 Canale: Scuola e Università Autore: Chiara Adinolfi FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail ROMA – Congedo mestruale in tutte le scuole. È la richiesta portata avanti dagli studenti e dalle studentesse del Lazio, che hanno chiesto ai loro istituti di seguire l’esempio del liceo artistico ‘Nervi-Severini’ di Ravenna, dove la procedura è stata attivata per la prima volta in Italia. Se quindi aziende e istituzioni ancora stentano a riconoscere il congedo mestruale, a portare avanti la battaglia per i diritti delle donne sono gli adolescenti italiani. Ragazzi e ragazze, che insieme chiedono un riconoscimento maggiore per le donne che soffrono di disturbi legati ai dolori mestruali. COSA CHIEDONO I GIOVANI Il modello approvato dal liceo Nervi di Ravenna, e rilanciato dalla Rete Studenti Medi del Lazio, è quello di permettere a chi ha un disturbi che comportano forti dolori associati al ciclo come vulvodinia, endometriosi o dismenorrea (certificati dal medico) di potersi assentare due giorni al mese. Le assenze, giustificate regolarmente dai genitori, non verrebbero però contate alla fine dell’anno. Chi soffre dI patologie che non consentono di frequentare tutte le lezioni in presenza, potrebbe così godere di un piccolo beneficio per non rischiare eventuali bocciature. Per poter accedere all’anno successivo, infatti ( o all’esame di maturità), gli studenti devono frequentare almeno i tre quarti dell’orario annuale. Ma le scuole possono stabilire, per casi eccezionali, “motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite”. Per chi non ha invece patologie certificate, il modello proposto dai giovani prevede comunque la possibilità di presentare un certificato medico solo nel caso di dolori particolarmente forti. Anche in questo caso, l’assenza non verrebbe conteggiata alla fine dell’anno. IL CONGEDO MESTRUALE IN ITALIA In Italia, la proposta di legge per normare il congedo mestruale è stata portata avanti nel 2016 da quattro parlamentari del Pd. Secondo i dati presentati alla Camera dalle deputate Romina Mura, Daniela Sbrollini, Maria Iacono e Simonetta Rubinato, dal 60 al 90% delle donne soffre durante il ciclo mestruale. Un disturbo che porta a un assenteismo dal 13 al 51% a scuola e dal 5 al 15% sul lavoro. La proposta del Pd avrebbe permesso alle donne di assentarsi al massimo tre giorni al mese durante il ciclo, presentando un certificato medico. Nei giorni di assenza, le donne avrebbero continuando a percepire il 100% della retribuzione giornaliera. Ma il disegno di legge non è passato. IL CONGEDO MESTRUALE NEL RESTO DEL MONDO Quest’anno si è tornati a parlare di congedo mestruale perchè in Spagna è stata approvata una legge che permette alle donne con un ciclo particolarmente doloroso, di assentarsi per al massimo tre giorni al mese. Anche in questo caso, il congedo verrebbe riconosciuto solo in caso di una sindrome accertata da un medico. La norma, rientra nella più ampia “Legge Organica per la Tutela dei Diritti Sessuali e Riproduttivi e la Garanzia dell’Interruzione Volontaria della Gravidanza” . La Spagna è il primo Paese europeo a intervenire sul congedo mestruale. Nessun altro Stato ha una legge simile. In Asia, invece, sono diverse le nazioni all’avanguardia su questo tema, a partire dal Giappone, primo Stato al mondo a introdurre il congedo mestruale nel 1947. Subito dopo, anche la Corea del Sud (1953) ha previsto la possibilità di assentarsi uno o due giorni al mese durante il periodo del ciclo mestruale. Leggi sul congedo mestruale sono state approvate anche in Indonesia e a Taiwan. Anche in Cina, le lavoratrici che soffrono di dolori mestruali sono esentate dal lavoro per uno a due giorni, con certificato medico. Nel 2017, anche lo Zambia ha introdotto il Mother’s Day, il giorno di riposo per le donne che hanno il ciclo mestruale. Al di fuori delle leggi nazionali, singole aziende europee o internazionali hanno comunque promosso il congedo mestruale.Come la l’inglese Coexist, l’americana Nike, l’indiana Zomato. In Italia, a introdurre il congedo mestruale è stata un’azienda veneziana: la Ormesani permette a tutte le donne di usufruire di un giorno al mese di riposo, senza bisogno di certificato medico. Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it
Firenze, la Polizia scopre 1,5 chili di droga tra i binari ferroviari

Firenze, la Polizia scopre 1,5 chili di droga tra i binari ferroviari

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha sequestrato, in un’area ferroviaria dismessa tra San Jacopino e le Cascine, un chilo e mezzo di droga pronta, secondo gli investigatori per essere smerciata su piazza anche durante questo ultimo ponte festivo, caratterizzato da un notevole incremento di afflusso di persone nel capoluogo toscano.