Una giornata critica sul fronte dell’emergenza incendi sta mettendo a dura prova il sistema regionale antincendio e le squadre dei Vigili del Fuoco. La combinazione tra l’ondata di calore prolungata che ha reso secca la vegetazione e i repentini cambi meteo ha favorito lo sviluppo di diversi focolai in più province della Toscana.
Il caso nel Senese: un lampo incendia il bosco
A Monticiano, nel Senese, la causa scatenante è stata del tutto naturale ma devastante nella sua dinamica. Durante un breve ma intenso temporale estivo, un fulmine si è abbattuto su un'area boschiva. La foresta, resa una vera e propria polveriera da giorni di temperature estreme e assenza di precipitazioni, ha preso fuoco quasi all'istante, costringendo i soccorritori a un intervento d'urgenza per contenere il fronte dei roghi.
Interventi aerei a Firenzuola: il rifornimento al Lago di Bilancino
La situazione non è migliore sull'Appennino tosco-romagnolo. Nel comune di Firenzuola, un esteso incendio ha richiesto il dispiegamento dei mezzi aerei per affiancare gli operatori impegnati a terra in un territorio morfologicamente complesso. Un velivolo Canadair ha effettuato continui pescaggi d'acqua direttamente nel lago artificiale di Bilancino, nel Mugello.
Fiamme nel Pisano: mobilitazione a Lajatico
Dal pomeriggio l'allarme si è spostato anche nel Pisano, nelle campagne di Lajatico. Un vasto rogo di vegetazione ha coinvolto una zona rurale collinare nei pressi della strada provinciale 45, propagandosi rapidamente tra campi coltivati e terreni incolti.
Sono interbenuti Vigili del Fuoco e volontari dell'Antincendio Boschivo (AIB) regionale e due elicotteri per effettuare sganci mirati dall'alto.
Le operazioni di bonifica e messa in sicurezza proseguiranno per tutta la serata per evitare che eventuali raffiche di vento possano rialimentare i focolai residui.

