San Gimignano regina del ciclismo: Van der Poel trionfa tra le torri e il sindaco Marrucci promuove il "turismo consapevole"
di Lorenzo Castelli
È stato un arrivo davvero spettacolare quello tra le mura medievali della New York del Medioevo. San Gimignano e la Valdelsa sono tornate sotto i luminosi riflettori del grande ciclismo internazionale. Nel pomeriggio di martedì, la città delle torri è stata protagonista della seconda tappa della corsa dei due mari. 206 chilometri da Camaiore a San Gimignano, scendendo lungo il litorale toscano, per poi rientrare nell’entroterra all’altezza di Cecina. Percorso con una pendenza media del 4,3% con picchi vicino al 15% prima di Castelnuovo Val di Cecina e nella salita sterrata che ha condotto gli atleti fino a piazza Duomo, il termine della corsa.
Il podio di piazza Duomo: Van der Poel brucia la concorrenza
Seconda tappa vinta che Van der Poel, arrivato nel cento del borgo in volata con Isaac del Toro, protagonista anche alle Strade Bianche di sabato scorso e l’italiano Pellizzari. In ritardo Filippo Ganna, vintore della prima tappa, la cronometro individuale sul lungomare di Camaiore. Le premiazioni hanno visto protagonista anche il sindaco Andrea Marrucci che ha consegnato la maglia azzurra e la maglia verde ai vincitori.
La visione del sindaco: sport, logistica e promozione territoriale
Il sindaco ha poi espresso tutto il suo entusiasmo e la sua soddisfazione per l’evento che ha visto molti appassionati di ciclismo e non solo, giungere a San Gimignano per una giornata di sport tra le celebri torri del borgo valdelsano. Un esperimento perfettamente riuscito, anche sotto il profilo organizzativo. Queste le parole del sindaco Marrucci.
«È stata una bellissima giornata di sport, un bellissimo arrivo nella città delle torri. Un’occasione importante di promozione territoriale sulla quale abbiamo deciso di investire, non perché abbiamo bisogno di più turismo, ma perché vogliamo un turismo più consapevole e stanziale, in modo da poter apprezzare il nostro centro storico e le nostre bellissime campagne. A livello organizzativo è stata una bella sfida, perché il nostro centro storico è delicato e impegnativo. Penso e credo che sia andato tutto bene».
