Non solo il capoluogo: l’attività straordinaria di controllo del territorio disposta dal Questore di Firenze ha colpito con determinazione anche i principali centri della provincia. In una settimana di operazioni serrate, la Polizia di Stato ha concentrato i propri sforzi per contrastare il degrado urbano, i reati predatori e lo spaccio, con un focus particolare su Sesto Fiorentino, Empoli e Castelfiorentino.
Focus sulla Provincia: i risultati
Mentre a Firenze le attività si concentravano nel centro storico, le articolazioni della Polizia (Commissariati di zona, Reparto Prevenzione Crimine e unità cinofile) hanno presidiato strategicamente le aree sensibili dei comuni limitrofi.
EMPOLI E CASTELFIORENTINO
Massiccio l'intervento nei centri cittadini e presso le stazioni ferroviarie, snodi cruciali per la sicurezza. In totale sono state identificate circa 100 persone. Sono stati controllati i luoghi di aggregazione di soggetti, anche minori di età, dediti alla commissione di reati. L'attività ha portato anche alla denuncia di un soggetto.
SESTO FIORENTINO
I controlli hanno interessato le aree di maggiore aggregazione, portando all'identificazione di oltre 50 persone.
IL RECUPERO
Nota di rilievo per il contrasto ai reati contro il patrimonio: durante le operazioni è stato rinvenuto un ciclomotore rubato il mese scorso, immediatamente riconsegnato al legittimo proprietario.
L'operazione nel capoluogo
Parallelamente agli interventi in provincia, il dispositivo di sicurezza ha operato con vigore anche a Firenze, in particolare nelle zone di San Jacopino, viale Redi e San Lorenzo. Qui, grazie al lavoro della Squadra Mobile, è stato arrestato un 33enne e denunciati due complici, con il sequestro di oltre 50 grammi di hashish, cocaina e MDMA.
In totale, tra città e provincia, sono stati centinaia i soggetti controllati, a conferma di una strategia di "tolleranza zero" contro l'illegalità diffusa e a tutela dei residenti che avevano segnalato situazioni di disturbo della quiete pubblica.
