San Lorenzo 2026, la Toscana alza i calici: dal Chianti alla Valdelsa fino all’Orcia, ecco dove vivere la notte delle stelle
CHIANTI E VALDELSA – Non sarà soltanto la notte delle stelle cadenti. Domenica 10 agosto la Toscana del vino accende borghi, piazze, fortezze e vigneti per San Lorenzo, trasformando il passaggio delle Persidi in una lunga festa tra calici, degustazioni, musica, cibo e osservazione del cielo. Dal Chianti alla Valdelsa, fino a Vinci e alla Val d’Orcia, è un fine settimana che mette insieme alcune delle immagini più riconoscibili dell’estate toscana: un bicchiere di vino, un borgo storico e gli occhi puntati verso l’alto.
L’edizione 2026 di Calici di Stelle si sviluppa in Toscana fino al 16 agosto con oltre 50 eventi, circa trenta cantine e nove comuni coinvolti. Un calendario diffuso, quello del Movimento Turismo del Vino della Toscana (Mtv) che conferma il peso dell’enoturismo regionale, capace di unire paesaggio, cultura, ospitalità e qualità dell’esperienza. Secondo i dati Ceseo presentati insieme al programma, il 95% delle cantine turistiche toscane valorizza il paesaggio, il 74% la dimensione storico-culturale e il 68% integra elementi di innovazione.
A Barberino Tavarnelle il protagonista sarà direttamente il cielo. Dalle 21.30 l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti ospiterà una serata dedicata all’osservazione dello sciame delle Perseidi. Astronomi ed esperti guideranno adulti, famiglie, bambini, appassionati e curiosi alla scoperta delle stelle cadenti e degli oggetti che attraversano o illuminano la volta celeste.
A Poggibonsi torna uno degli appuntamenti simbolo dell’estate valdelsana. La Fortezza medicea di Poggio Imperiale ospiterà Calici di Stelle con circa 60 produttori del territorio, tre ospiti speciali che rappresentano oltre 30 cantine, 500 vini in degustazione e una squadra di 40 sommelier della delegazione Fisar. Lungo i camminamenti delle mura spazio anche al food gestito dalle associazioni di volontariato, alla musica dal vivo e agli Astrofili senesi, per unire il vino all’osservazione della notte di San Lorenzo.
A Certaldo Alto la manifestazione si sviluppa in tre serate dedicate alle eccellenze enologiche e gastronomiche del territorio. Il borgo medievale torna così a essere un grande percorso di degustazione e convivialità, rafforzando anche il legame tra vino, turismo e patrimonio storico.
A Castellina in Chianti, invece, la festa dura cinque giorni. “Calici della Castellina” propone degustazioni, incontri e iniziative dedicate alle produzioni del territorio. Nel programma trova spazio anche un appuntamento particolare dedicato alla Vernaccia di San Gimignano, con una degustazione inclusiva pensata per ampliare l’accessibilità dell’esperienza del vino.
Nel borgo di Vinci, città di Leonardo, l’appuntamento è dalle 19 nel centro storico. La manifestazione, curata dalla Pro Loco e inserita nella rassegna “Le Notti del Vino”, proporrà degustazioni delle aziende del territorio, street food, musica e arte. Per l’edizione 2026 sono previsti anche musei aperti e momenti dedicati all’osservazione delle stelle.
E per chi vuole allargare il raggio verso il Senese, anche Rapolano Terme celebra “Calici di Stelle”, con il centro storico illuminato da degustazioni e iniziative dedicate al vino e alla convivialità.
Il viaggio può poi proseguire verso la Val d’Orcia, dove Calici di Stelle si allunga per tre giornate. L’8 agosto Campiglia d’Orcia ha aperto il programma con “Campiglia di Gusto”, tra tartufo, vini Orcia Doc e cena slow. Il 9 agosto l’anteprima si sposta alla Rocca di Tentennano con un aperitivo-picnic al tramonto accompagnato dalla musica dal vivo.
Il clou arriva il 10 agosto a Castiglione d’Orcia. Dalle 19 il centro storico si anima con il corteo della Banda La Castigliana, i banchi d’assaggio dei produttori del Consorzio del Vino Orcia e le proposte gastronomiche dei ristoratori locali. In programma anche degustazioni guidate, visite artistiche, spettacoli itineranti, hip hop, laboratori per bambini, prodotti a chilometro zero e auto e moto d’epoca. La chiusura, dalle 22.30, sarà affidata alla musica di DJ Vintage.
L’appuntamento di San Lorenzo, dunque, si trasforma in una vera guida al territorio. C’è chi sceglierà il silenzio dell’osservatorio di Barberino Tavarnelle, chi le mura della Fortezza di Poggibonsi, chi i vicoli di Certaldo o Castellina, chi il borgo di Leonardo a Vinci e chi le colline della Val d’Orcia. Il filo conduttore resta uno: celebrare l’estate toscana con un calice in mano e il naso all’insù.
E forse, tra una Perseide e l’altra, trovare anche il tempo per esprimere un desiderio.

