Poggibonsi, lettore segnala un terreno in stato di abbandono: «Da oltre un anno chiedo interventi»
Una segnalazione che dura da oltre un anno, numerosi contatti con le autorità e, secondo quanto riferito dal cittadino, risposte che finora non avrebbero portato a una soluzione. La redazione di Nel Quotidiano ha ricevuto la lettera di Mattia Marini, residente nella zona del Casalino a Poggibonsi, che denuncia lo stato di abbandono di un terreno confinante con la propria abitazione.

Il lettore racconta di aver segnalato la situazione al Comune, alla polizia municipale e ai vigili del fuoco, richiamando in particolare il rischio di incendi dovuto alla presenza di vegetazione e alla mancata manutenzione dell’area. Nella lettera vengono inoltre segnalati problemi legati al deflusso delle acque, alla sporcizia e alla presenza di animali. Secondo Marini, sarebbe stata aperta anche una pratica, ma il cittadino sostiene di non aver ricevuto informazioni sull’eventuale stato del procedimento.
La vicenda, come precisato dallo stesso autore della lettera, riguarda anche rapporti tra proprietari confinanti e potrebbe quindi proseguire per vie legali. La sua richiesta, però, è che venga fatta chiarezza sugli eventuali obblighi di manutenzione e sulle competenze degli enti chiamati a intervenire.

Di seguito pubblichiamo la lettera ricevuta dalla nostra redazione.
Salve. Sono Mattia Marini, residente a Poggibonsi, via delle Magnolie 1. Zona Casalino. Da oltre un anno insisto nel contattare le autorità locali, Comune, Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, per segnalare lo stato di grave abbandono di un terreno confinante la mia proprietà. La proprietà del suddetto terreno è latitante, non risponde neppure ai sollecito del legale incaricato. Sicuramente la soluzione al problema sarà per vie legali. L'unica risposta avuta dai vigili è che le questioni tra privati non sono di loro competenza. Alla mia richiesta, se la legge impone degli obblighi relativi alla manutenzione di un terreno privato, nessuno sa rispondermi. Anzi neppure rispondono. Nulla. Niente. Sostengono che una pratica sia stata aperta, ma gli agenti al pubblico non sanno dare risposta sullo stato dell'Inter burocratico. Trovo sconvolgente la totale indifferenza da parte dell'amministrazione comunale e delle autorità competenti. È bene che la cittadinanza sia a conoscenza di quanto stia accadendo. Si tratta di una zona residenziale su cui grava un altissimo rischio di incendio. Tralasciamo i danni sulla mia proprietà: infiltrazioni di acqua, a causa della vegetazione che blocca il canale di scolo sul muro di confine, sporcizia, invasione di animali, tra cui vipere. Invio in allegato le foto del terreno e le lettere inviate alle autorità. Cordialmente. Mattia Marini

