La maggioranza in Consiglio Comunale, composta da Partito Democratico e Sarà Certaldo, ha votato contro la mozione presentata dalla Lista Civica Più Certaldo che chiedeva di trasformare l’8 marzo da semplice ricorrenza a impegno concreto, strutturato e continuativo contro la violenza e le disuguaglianze di genere.
La mozione fondata su dati regionali e territoriali allarmanti, che collocano anche l’Empolese Val d’Elsa tra le aree più colpite dal fenomeno della violenza. Numeri che non consentono ambiguità né rinvii e che richiedono risposte politiche chiare, coerenti e orientate al futuro.
Il testo proponeva azioni precise: rafforzamento della rete territoriale, iniziative educative e culturali, mappatura degli spazi non sicuri, campagne di sensibilizzazione e strumenti di ascolto accessibili. Misure pensate per incidere realmente sulla prevenzione e sulla protezione delle donne.
Durante il dibattito, PD e Sarà Certaldo hanno presentato un emendamento allo scopo di modificare in modo sostanziale l’impianto della mozione, spostandone il baricentro dalle proposte programmatiche ad un elenco delle attività già svolte dall’Amministrazione e sostituendo impegni concreti con formulazioni generiche e non vincolanti.
Non potendo accettare la proposta di modifica della maggioranza, PD e Sarà Certaldo hanno bocciato la mozione, assumendosi la responsabilità di non condividere un atto della minoranza, anteponendo un vezzo di partito, alla centralità di un tema che a parole univa tutto il consesso.
«Riteniamo grave – dichiara la Lista Civica Più Certaldo – che su un tema così delicato e trasversale si sia persa un’occasione per dare un segnale forte alla comunità. Contrastare la violenza di genere richiede scelte chiare e impegni concreti, non atti di autovalutazione».
Più Certaldo desidera infine ringraziare tutte le realtà, le associazioni, le operatrici e gli operatori, che ogni giorno, spesso in silenzio, si adoperano sul territorio per sostenere le donne, prevenire la violenza e costruire percorsi di autonomia e sicurezza. Il loro lavoro rappresenta un presidio fondamentale di umanità e responsabilità civile, che le istituzioni hanno il dovere di sostenere e rafforzare.
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Comunicato stampa Più certaldo
