24 Ottobre 2026

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Ora solare, stanotte lancette indietro di un’ora: domani si dorme di più, ma il buio arriva prima

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Ora solare, stanotte lancette indietro di un’ora: domani si dorme di più, ma il buio arriva prima

ROMA - Un’ora di sonno in più, ma anche meno luce nel tardo pomeriggio. L’Italia saluta l’ora legale e torna all’ora solare nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, quando le lancette degli orologi dovranno essere spostate indietro di 60 minuti. Alle 3 del mattino saranno nuovamente le 2, dando ufficialmente il via all’orario invernale.

Il cambiamento riguarda tutta la penisola e segna il ritorno a giornate in cui la luce naturale sarà maggiormente concentrata nelle ore mattutine, mentre il tramonto arriverà prima secondo l’orario dell’orologio. Per smartphone, tablet e computer il passaggio avverrà generalmente in automatico, purché sia attiva la regolazione automatica dell’ora. Sveglie tradizionali, orologi analogici e altri dispositivi non connessi dovranno invece essere regolati manualmente.

Ora solare 2026, quanto si è risparmiato con l’ora legale

Il ritorno all’ora solare chiude sette mesi di ora legale, iniziati il 29 marzo. Un periodo che ha portato benefici anche sul fronte energetico. Secondo i dati diffusi da Terna, nel 2026 il minor consumo di elettricità è stato pari a circa 300 milioni di kilowattora, un quantitativo equivalente al fabbisogno medio annuo di circa 115 mila famiglie.

Il risparmio economico stimato supera i 90 milioni di euro, mentre la riduzione delle emissioni di anidride carbonica è valutata in circa 140 mila tonnellate. Dal 2004 al 2026, sempre secondo Terna, l’ora legale ha consentito di risparmiare complessivamente oltre 12,3 miliardi di kilowattora, con un beneficio economico stimato in circa 2,4 miliardi di euro.

Il cambio dell’ora e gli effetti sul sonno

L’ora guadagnata durante la notte non significa necessariamente un riposo migliore per tutti. Il cambiamento può modificare temporaneamente il ritmo sonno-veglia, con possibili ripercussioni sulla stanchezza, sulla concentrazione e sull’umore. Per facilitare l’adattamento è utile mantenere orari regolari per il sonno e i pasti, lasciando all’organismo il tempo di abituarsi al nuovo orario.

Quando torna l’ora legale nel 2027

Il cambio di ottobre riporta al centro anche il dibattito sull’abolizione dell’alternanza stagionale. In Italia e in Europa si discute da anni della possibilità di mantenere un solo orario durante tutto l’anno, ma non è stata ancora adottata una decisione definitiva.

Per il momento resta in vigore il sistema attuale: l’ora solare accompagnerà l’autunno e l’inverno, mentre il prossimo cambio è previsto per domenica 28 marzo 2027, quando le lancette torneranno avanti di un’ora e ripartirà l’ora legale.

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