27 Agosto 2026

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Mps, M5S Siena contro il Governo: "Incontro con Giorgetti fallimentare"

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Mps, M5S Siena contro il Governo:

Non è nascondendosi dietro false vittorie che si difendono la Banca, il territorio ed  i lavoratori. Non risolve nulla celebrare il mantenimento della quota del Ministero in  MPS, quando Giorgetti non fa alcuna concessione sul Golden Power. 

Le istituzioni locali si sono recate a Roma con l'obiettivo di chiedere al Ministero  l'uso di ogni strumento possibile nella difesa di MPS. L'unico strumento con una  potenziale efficacia nel contenimento dell'OPAS di Intesa Sanpaolo è il Golden  Power, che, con il suo potere prescrittivo o di veto, potrebbe limitare o vietare il  progetto di smembramento della Banca. 

Giani, Carletti e Fabio sono stati ascoltati dal Ministro Giorgetti e, non avendo  ottenuto alcunché di rilevante, sono rientrati in Toscana celebrando un non risultato: il mantenimento da parte del MEF della quota del 4,8% in MPS. Lo diciamo chiaramente: il mantenimento della quota lascia il tempo che trova  nella vicenda, sia per quanto riguarda la possibilità di incidere nelle decisioni, sia  per quanto riguarda la rilevanza nell'adesione o meno all'OPAS. Ciò che contava  nell'incontro a Palazzo delle Finanze era riuscire a strappare un impegno politico al  Ministro Giorgetti sul Golden Power. 

Come Movimento 5 Stelle Siena lo vogliamo dire chiaramente: il nostro giudizio  sull'operato del Governo nella vicenda è pienamente negativo. Il Governo ha fallito  nella dismissione della quota, creando le condizioni per il risiko bancario che  sembra essere pronto a dissolvere MPS, e sembra voler fallire come arbitro, non  volendo attivare i poteri speciali in difesa degli interessi pubblici. Siena è una piccola città e una parte decisiva della sua vita economica si è da  sempre svolta al Monte dei Paschi. Negli ultimi vent'anni si è assistito alla parabola  discendente che ci ha portato fino ad oggi. Le origini di questo declino sono ben  note, e certamente attribuibili per lo più alla sinistra. Oggi, dopo aver ascoltato per  vent'anni la cantilena della destra senese sulle colpe storiche della sinistra,  assistiamo a un Ministro dell'Economia che se ne lava le mani di fronte alla  dissoluzione della banca più antica del mondo. 

In un contesto in cui la soluzione di mercato proposta da Lovaglio per MPS viene  stroncata dalla stampa finanziaria e in cui le istituzioni locali non sembrano pronte  a fare la voce grossa con il Governo, chiediamo questo ai cittadini senesi:  vogliamo rassegnarci alla perdita di MPS, oppure è arrivato il momento di gridare il  nostro dissenso tra le vie di Siena? 

Comunicato stampa M5S Siena

 

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