Montepulciano, sospesa una discoteca, sanzioni per 12mila euro. Controlli straordinari dei carabinieri
MONTEPULCIANO - La presenza di lavoratori senza contratto costa cara al titolare di un noto disco pub di Montepulciano, la cui attività è stata temporaneamente sospesa dai Carabinieri. Per l'esercente sono scattate sanzioni amministrative per complessivi 12mila euro.
Il provvedimento è arrivato nell'ambito di una vasta operazione di controlli sul territorio condotta dall'Arma nel mese di ottobre, con particolare attenzione ai locali di intrattenimento, alla sicurezza stradale e alla prevenzione dei furti.
L'attività ha coinvolto i militari della Compagnia di Montepulciano, affiancati dai reparti specializzati del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Firenze. In quattro servizi straordinari sono stati impiegati complessivamente 94 carabinieri, oltre agli assetti dei reparti speciali.
Il bilancio dei controlli conta 271 persone identificate, tra cui 70 minorenni, 123 veicoli verificati e 16 esercizi pubblici sottoposti a ispezione. Il NIL ha concentrato gli accertamenti sulla regolarità dei rapporti di lavoro e sulla tutela dei dipendenti, facendo emergere nel disco pub la presenza di diversi camerieri impiegati senza contratto. Da qui la sospensione temporanea dell'attività e le sanzioni al titolare.
Il Nas ha invece verificato la tracciabilità della filiera alimentare e il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie. Durante le ispezioni sono emerse alcune carenze nell'applicazione del protocollo Haccp, obbligatorio per tutte le attività del settore alimentare.
Parallelamente, i carabinieri hanno intensificato i servizi di prevenzione e contrasto alla criminalità predatoria, con particolare riferimento ai furti, anche in vista dell'aumento del rischio nei mesi che precedono le festività.
L'Arma annuncia che i controlli proseguiranno e saranno ulteriormente intensificati nelle prossime settimane, con l'obiettivo di tutelare la sicurezza pubblica, la salute dei consumatori e la legalità nei luoghi di lavoro.

