Firma del Contratto Decentrato per il Comune di Castellina
Il Comune di Castellina ha firmato il Contratto Collettivo Decentrato che adegua le indennità, gli incentivi sulle progettazioni, che introduce gli incentivi antievasione per IMU e TARI, che raddoppia la possibilità di assunzioni part-time in coerenza ai contenuti del contratto nazionale del periodo ‘22-‘24.
Soddisfazione per il risultato raggiunto è espressa sia dall’amministrazione comunale che dalla Rsu interna e dalla rappresentanza di Cisl e UIL FP che il 13 ottobre hanno firmato il contratto. Presenti per la Cisl Valentina Francesconi, segretaria generale della Cisl Funzione pubblica di Siena, per la UIL FP Patrizia Pala, presenti inoltre il segretario comunale Alessandro Corrieri e il responsabile Bilancio e personale, Piero Trinciarelli, nonché i componenti della Rsu del Comune Patrizia Guazzini, in quota Cgil, Cinzia Badii, in quota Cisl, e Andrea Migliorini in quota Cgil.
Il commento di tutti i soggetti al tavolo è unanime: è stato fatto un grande lavoro di squadra in tempi stretti, frutto di una collaborazione importante che si è concretizzata velocemente, segno di un ente virtuoso che, in tempi altrettanto brevi, ha chiesto e ottenuto l’approvazione tempestiva del Contratto Decentrato da parte del revisore dei conti. Tra l’altro l’amministrazione di Castellina ha stanziato per il fondo accessorio, utile per pagare premi e il salario accessorio, il massimo possibile: ovvero l’1,2% del monte salari.
Un contratto decentrato (detto anche contrattazione integrativa) è un accordo collettivo di lavoro che viene negoziato e stipulato a livello locale, direttamente all’interno della singola amministrazione pubblica. Con la firma l’amministrazione comunale di Castellina ha allineato le previsioni della contrattazione decentrata con quanto previsto rispetto dall’accordo ponte del periodo ‘22-’24, in attesa del nuovo contratto nazionale di cui si attende la firma con tutte le sigle sindacali.
Guardando i contenuti, all’interno del Contrato Decentrato c’è il riconoscimento di un’indennità economica al personale non dirigente per remunerare lo svolgimento di compiti che comportano un rischio, un disagio o, per l’appunto, un livello di responsabilità superiore rispetto al proprio profilo professionale standard, senza però configurarsi come una posizione dirigenziale.
Inoltre, vengono introdotti gli incentivi tecnici nei Comuni, ovvero una percentuale del valore di un’opera o di un servizio pubblico che viene destinata e pagata direttamente ai dipendenti comunali che svolgono funzioni tecniche e amministrative legate a quella specifica spesa. In sostanza, servono a premiare e valorizzare le professionalità interne del Comune. Viene stanziato un fondo pari al massimo il 2% dell’importo posto a base di gara di un appalto (di lavori, servizi o forniture), l’80% viene distribuito tra i dipendenti che svolgono funzioni specifiche (come il RUP - Responsabile Unico del Progetto, i direttori dei lavori, i collaudatori, i progettisti, ecc.). Il restante 20% va al Comune per l’acquisto di beni e tecnologie per l’ufficio tecnico.
Ed ancora, vengono introdotti gli incentivi antievasione per IMU e TARI, ovvero somme che i Comuni possono destinare al potenziamento degli uffici tributari e a premiare i dipendenti pubblici quando riescono a recuperare tasse non pagate. E’ raddoppiata la possibilità di assunzioni part-time, ovvero il contingente massimo per le assunzioni a tempo parziale viene elevato al 100% della dotazione organica di ciascuna categoria per favorire la flessibilità occupazionale. Questo serve per sfruttare al massimo la capacità assunzionale anche se la priorità va alla conversione da part-time a full-time del personale già in essere. Non solo, c’è una attenzione specifica alla sicurezza e al benessere organizzativo con l’amministrazione che promuove valutazioni e indagini specifiche tra il personale per monitorare il rischio da stress lavoro-correlato. Il Comune effettua verifiche periodiche anche sulla qualità di sedute, arredi e strumenti informatici, impegnandosi a sostituirli o adeguarli in caso di criticità segnalate.

