Festival Machiavellerie OFF 2026: Machiavelli fa tappa a Bruxelles
Prosegue l’edizione speciale del Festival “Machiavellerie”, la manifestazione biennale che il Comune di San Casciano in Val di Pesa promuove e organizza con l’obiettivo di diffondere il pensiero del padre fondatore della scienza politica moderna su scala nazionale e internazionale. In vista dell’edizione 2027 del Festival, anno in cui ricorreranno cinquecento anni dalla morte di Niccolò Machiavelli, l’amministrazione sancascianese, con il sostegno della Regione Toscana, ha ideato e realizzato un nuovo ‘viaggio del sapere’ dedicato al suo illustre e storico inquilino. Un percorso che travalica i confini nazionali per intessere e costruire inedite relazioni, forme di dialogo e occasioni di scambio e confronto con la scena culturale internazionale nel segno dell’opera machiavelliana.
Il “Festival Machiavellerie OFF 2026 Il mondo legge Machiavelli. Un percorso internazionale nei luoghi del pensiero e della politica” è un programma di iniziative ed eventi di ampio respiro con l’obiettivo di promuovere e divulgare i temi del Festival attraverso un percorso a tappe che tocca diversi paesi del mondo, in quanto sedi di incontri, conferenze e occasioni di approfondimento di alto profilo culturale. L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze ed è stata realizzata grazie al sostegno di Toscana Energia e Società Agricola Tenuta Machiavelli srl.
Dopo la trasferta americana, che si è tenuta lo scorso 7 luglio negli Stati Uniti, a Morgan Hill, con una conferenza curata dalla professoressa Erica Benner (Hertie School di Berlino e LSE Ideas), tra le maggiori studiose contemporanee di Machiavelli, con la partecipazione dell’assessore Francesco Volpe, assessore alla Cooperazione, Relazioni internazionali e Gemellaggi, l’iniziativa approda domani, 15 ottobre a Bruxelles, presso la sede della Regione Toscana, con un evento, in programma alle ore 10.30, che vuole accendere un focus sul rapporto tra pensiero politico machiavelliano, natura e responsabilità pubblica, mettendo in dialogo la tradizione umanistica e le sfide contemporanee della sostenibilità ambientale e delle politiche europee. All’iniziativa che verte sul tema “Machiavelli. Natura e responsabilità pubblica” prenderanno parte Cristina Manetti, assessora alla Cultura della Regione Toscana, il professore Sandro Landi dell’Université Bordeaux Montaigne, l’eurodeputato Dario Nardella (Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici al Parlamento Europeo- membro della Commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale) e Guido Gamannossi, responsabile dei rapporti istituzionali del Comune di San Casciano in Val di Pesa. Il professore Sandro Landi interverrà con un approfondimento dal titolo “Oltre l’umano. Natura, animali, catastrofi in Machiavelli”.
“Un’altra importantissima occasione che mette in dialogo il pensiero di Niccolò Machiavelli con alcune delle grandi questioni del nostro tempo – ha commentato il sindaco Roberto Ciappi - con Machiavellerie abbiamo voluto costruire un percorso di incontri nazionali e internazionali che accompagni il nostro territorio verso il 2027, quando ricorreranno i cinquecento anni dalla morte di Machiavelli. Un percorso, avviato dal 2021, che nasce dalla convinzione che il suo pensiero non appartenga soltanto alla storia delle idee politiche, ma continui a interrogarci sul modo in cui esercitiamo il potere e ci assumiamo la responsabilità del mondo che condividiamo”.
SANDRO LANDI
Sandro Landi si è formato all’Istituto Universitario Europeo di Fiesole ed è professore ordinario all’Università di Bordeaux. Dirige la Maison des Sciences de l’Homme de Bordeaux, unità del CNRS. I suoi lavori riguardano la cultura politica e la storia intellettuale dell’età moderna, con particolare attenzione a Machiavelli e ai temi della censura, della formazione dell’opinione pubblica, della credenza e della persuasione. Tra le sue pubblicazioni, per il Mulino: Il governo delle opinioni. Censura e formazione del consenso nella Toscana del Settecento (2000); Stampa, censura e opinione pubblica in età moderna (2011); Lo sguardo di Machiavelli. Una nuova storia intellettuale (2017), tradotto in francese, spagnolo e inglese. Con l’École française de Rome ha codiretto, insieme a Jean Boutier e Jean-Claude Waquet, un volume dedicato all’Italia preunitaria (Le temps des Italies, XIIIe–XIXe siècle 2023). È di prossima pubblicazione presso Bollati Boringhieri Gli incantatori. Radici del populismo.
Attraverso alcuni testi meno frequentati di Machiavelli - dalla tempesta del 1456 narrata nelle Istorie fiorentine al mondo animale dell’Asino, fino alle grandi “purgazioni” naturali dei Discorsi - l’intervento di Sandro Landi esplora una dimensione inattesa del suo pensiero: la messa in discussione della centralità dell’uomo e la consapevolezza della precarietà delle società umane di fronte al mondo di cui sono parte. Una riflessione che acquista oggi una nuova attualità, nel momento in cui natura, catastrofe e responsabilità politica sono tornate a essere inseparabili.
Info: www.comune.san-casciano-val-di-pesa.fi.it.

