12 Febbraio 2026

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L’Empoli non sa più vincere: Lovato non basta, la Juve Stabia vince tra i fischi

L’Empoli non sa più vincere: Lovato non basta, la Juve Stabia vince tra i fischi

di Lorenzo Castelli

L’Empoli non sa più vincere: fischi al termine della sfida con la Juve Stabia. Dopo la sconfitta di Palermo, l’Empoli torna alla Computer Gross Arena per affrontare la Juve Stabia di Ignazio Abate, nel turno infrasettimanale valido per la ventiquattresima giornata di Serie B. Al Renzo Barbera, la squadra di Dionisi non ha assolutamente sfigurato, giocando per larghi tratti alla pari, con i rosanero, un gruppo costruito per la Serie A.

Primo tempo: il ritorno al gol e il dominio azzurro

La vittoria manca però dal 10 gennaio, data della trasferta di Cesena, in casa addirittura dal 29 novembre, quando gli azzurri superarono il Bari per 5-0. Dall’altra parte, una Juve Stabia imbattuta dall’8 dicembre. Le vespe occupano l’ultimo posto valido per i playoff e sono reduci da due pareggi contra compagini nettamente inferiori come Padova e Reggiana. Ospiti che dovranno fare a meno dei propri tifosi, dopo le disposizioni delle autorità competenti che hanno vietate le trasferte ai supporter dei gialloblù, in seguito agli incidenti di gennaio con i tifosi pescaresi. 5749 gli spettatori presenti alla Computer Gross Arena.

Appaiono subito chiare le idee dell’Empoli nel primo tempo. Gli azzurri iniziano a far girare palla e guadagnare campo, sfruttando soprattutto la fascia sinistra, dove Elia punta ripetutamente l’uomo arrivando sul fondo e provando a crossare con una certa continuità. Presenti dal primo minuto ben tre nuovi acquisti nell’undici scelto da Dionisi: Confermati Magnino e Candela come a Palermo. La novità è rappresentata da Fila, accanto a Shpendi. l’ex Venezia prende il posto di Nasti. Empoli che passa in vantaggio al minuto 11’ sfruttando un corner dalla sinistra. Yepes gioca corto per Elia che crossa all’altezza del dischetto dove arriva Lovato. Il capitano degli azzurri anticipa con un grande terzo tempo, Kassama e schiaccia il pallone in rete per il vantaggio dei padroni di casa.

Azzurri vicinissimi al raddoppio al quarto d’ora. Tiro da Shpendi da dentro l’area, salva sulla linea il difensore gialloblu Bellich. L’azione era nata da un grande recupero di Fila sulla sua trequarti. L’attaccante della Repubblica Ceca ha poi percorso 60 metri palla al piede prima di concludere verso la porta. Sulla respinta si è poi avventato Shpendi. Prima occasione per gli ospiti al minuto 26’. Gabrielloni riceve in area spalle alla porta, si gira bene e incrocia. Palla che sfila accanto al palo. Fulignati sembrava in traiettoria. Al 38’ la Juve Stabia trova la rete del pareggio con Gabrielloni, ma il direttore di gara Crezzini annulla tutta per fallo dell’ex Como su Guarino, che frana addosso a Fulignati. Il risultato rimane invariato. Ritmo più blandi nella parte finale della prima frazione. Molto bene Elia che ha spinto tanto sulla sinistra e i tre dietro che hanno rischiato pochissimo. Partita di sacrificio quella di Fila che ha effettuato un paio di recuperi importanti e si è costruito una grande occasione da gol. Empoli che va negli spogliatoi in vantaggio di un gol. Juve Stabia mai realmente pericolosa.

Ripresa shock: il blackout della squadra di Dionisi

Seconda frazione che si apre con un doppio cambio da entrambe le parti. Dionisi inserisce Ilie e Nasti per Magnino e Shpendi. l’Empoli passa quindi a un tandem d’attacco pesante composto dall’attaccante cresciuto nel Milan e Daniel Fila. Abate invece sostituisce Zeroli e Kassama, maggiore responsabile del gol di Lovato, per Dalle Mura e Leone. Per i biancoazzurri dentro anche Ebuehi, autore del gol dell’illusorio 2-2 a Palermo. Fuori Elia che sembra avere qualche problema fisico.

I cambi di Abate sembrano sortire gli effetti sperati. Al 56’ il giovanissimo Cacciamani, scappa bene sulla sinistra, punta e salta Yepes e emtte la palla in mezzo all’area. Decisivo il velo di Gabrielloni che lascia scorrere la sfera verso il neo entrato Leoni. Il numero 55, smarcato, all’altezza del dischetto, fulmina un incolpevole Fulignati. 1-1 quando siamo vicini all’ora di gioco. Male Yepes in occasione del gol, si fa saltare troppo facilmente dal classe 2007 Cacciamani. Passano meno di 10 minuti e gli ospiti ribaltano la gara. Cross dalla trequarti di Leone che pesca bene Carissoni. Perfetto l’inserimento del numero 24 alle spalle di Ebuehi. Male l’esterno biancoazzurro nell’occasione.

Carissoni infatti colpisce di testa e in diagonale supera nuovamente Fulignati. Da 1-0 a 1-2 in pochi minuti. Male l’atteggiamento generale della squadra di Dionisi che non è scesa in campo nel secondo tempo, con la stessa fame del primo. Il vantaggio sembra sbloccare la Juve Stabia che costruisce con maggiore continuità, tante giocate e azioni di prima a testimonianza di come gli ospiti giochino in fiducia. Lato Empoli dentro anche Popov per provare a invertire la rotta. Occasionissima per i padroni di casa al 77’: Lovato ancora in proiezione offensiva entra in area dalla destra, palla in mezzo, mischia furiosa con la sfera termina sui piedi di Nasti appostato sul secondo palo. Il numero 19 calcia a botta sicura, si oppone però quasi sulla linea, il numero 24 Carissoni, autore del gol del 1-2. Deviazione provvidenziale e palla in angolo. L’Empoli ci prova nel finale con un apio di cross di Ilie sui quali però gli attaccanti azzurri non riescono a rendersi pericolosi. Nel recupero nulla da segnalare, se non un Empoli sempre meno convinto con il passare dei minuti. Risultato finale 1-2 per la Juve Stabia alla Computer Gross Arena.

Analisi finale: crisi aperta e lo spettro playout

Seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Dionisi, che parte bene, passando anche in vantaggio e giocando un calcio convincente. Nel secondo tempo l’Empoli appare irriconoscibile e in meno di 10 minuti subisce il ritorno della Juve Stabia con Leone e Carissoni. Seconda frazione per certi versi inspiegabile da parte dei padroni di casa, dopo aver offerto un buon calcio nei primi 45. Dopo il fischio finale si avverte anche qualche fischio partire dalle tribune dello stadio, con Fulignati che invita la squadra ad andare sotto il settore occupato dalle frange più calde del tifo empolese. Ora i biancoazzurri sono attesi da una sfida cruciale nel pomeriggio di domenica. Sarà fondamentale vincere con la Reggiana, per non avvicinarsi troppo alla pericolosa zona playout, distante ora solo 4 punti. Il cambio di passo è più necessario che mai.

Tabellino

Risultato finale: 1-2

MARCATORI: Lovato 12’ (E), Leone 57’ (J), Carissoni 64’ (J)

EMPOLI (3-5-2) A. Fulignati; M. Lovato, G. Guarino, N. Obaretin; A. Candela, L. Ignacchiti, L. Magnino (dal 46’ R. Ilie), G. Yepes (dal 68’ D. Degli Innocenti), S. Elia (dal 53’ T. Ebuehi); S. Shpendi (dal 46’ M. Nasti), D. Fila (dal 74’ B. Popov) All: A. Dionisi

JUVE STABIA (3-5-2) Confente; A. Giorgini, M. Bellich, S. Kassama (dal 46’ C. Dalle Mura); A. Cacciamani (dal 87’ M. Ricciardi), K. Zeroli (dal 46’ G. Leone), L. Carissoni, N. Mosti, O. Correia; A. Gabrielloni (dal 71’ F. Maistro), R. Burnete (dal 60’ A. Okoro) All: I. Abate

ARBITRO: V. Crezzini sez. Siena

NOTE ammoniti Lovato 80’ (E); angoli 5-3; recupero: 1’ p.t./ 5’ s.t.

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