Incuria a Colle, sul marciapiede cadono calcinacci dall'ex lanificio Borri in via dei Botroni
COLLE DI VAL D'ELSA - Da diversi giorni ormai, in pieno centro a Colle, nella parte bassa, dove la via Stefano Masson diventa via dei Botroni, si possono notare a terra dei calcinacci caduti da una terrazza dell'edificio che un tempo ospitava il lanificio Fratelli Borri. La zona è stata "transennata" con il nastro bianco rosso, ma i calcinacci sono ancora lì.
Balcone degradato in un'area ad alto traffico L'appartamento che affaccia sulla terrazza al primo piano appare disabitato e abbandonato all'incuria. In particolare ad apparire danneggiato e a rischio di nuove cadute è il rinforzo in cemento che sostiene la parte bassa del balcone. Il punto dove è avvenuto il distacco è frequentato da pedoni a ogni ora del giorno. Dall'altra parte della strada ci sono la pasticceria Cennini e l'edicola di piazza Nuova, insieme alle altre attività commerciali e ai ristoranti; nel punto interessato dalla caduta c'è una scuola guida, poco più avanti un'agenzia immobiliare, quindi la Banca di Cambiano e il centro medico.
Sicurezza da verificare dopo il pericolo scampato È stata una vera fortuna che nessuna persona sia rimasta colpita da uno o più pezzi di cemento precipitati sul marciapiede. Però sarà necessario monitorare la situazione e ripulire l'area, oltre a verificare l'effettiva sicurezza del passaggio.
Il precedente storico: i bombardamenti del 1944 Una curiosità storica. La parte dell'edificio interessata dal distacco fu gravemente danneggiata dai bombardamenti Alleati del 15 febbraio 1944 e successivamente ricostruita.


