17 Aprile 2026

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Bellavista alza la voce: «Dateci certezze sul ponte e sul nuovo medico»

Bellavista alza la voce: «Dateci certezze sul ponte e sul nuovo medico»

Una pazienza che si sta esaurendo, sospesa tra l’ironia amara dei social e la rassegnazione di chi si sente cittadino di serie B. Il Consiglio di Frazione di Bellavista rompe il silenzio e invia una lettera aperta alla sindaca di Poggibonsi, Susanna Cenni, e al presidente del Consiglio Comunale Giampiero Signorini (oltre che per conoscenza alla presidente della Provincia Agnese Carletti), dove chiede risposte concrete su due nodi cruciali: la ricostruzione del ponte e l'attivazione di un presidio medico locale.

Il nodo del ponte: «Serve una data certa»

L'istanza, firmata da Roberto Bocchieri per conto del Consiglio, mette nero su bianco il malumore della frazione. Sebbene le criticità sul tavolo siano numerose — dalla messa in sicurezza della Cassia al completamento dell'area sgambamento cani — è il ripristino del Ponte di Bellavista a rappresentare la ferita più aperta.

«Siamo in primavera inoltrata — si legge nella missiva — e sarebbe opportuno avere un aggiornamento circa l’inizio dei lavori, preferibilmente con una data certa». Il timore dei residenti è che l'ennesima stagione passi senza vedere il cantiere operativo, prolungando i disagi di un collegamento vitale per l'economia e la mobilità della zona.

Un ambulatorio in Corso Italia: il medico c'è, manca la sede

Non c'è solo la viabilità nelle preoccupazioni del Consiglio. La frazione soffre la carenza di servizi di prossimità, in primis quello sanitario. La proposta avanzata all'Amministrazione è chiara: adeguare i locali comunali di Corso Italia 8 — attualmente sede dello stesso Consiglio di Frazione — per trasformarli in un ambulatorio.

Una richiesta che non è solo teorica. «Avremmo già individuato un medico di base disposto a operare qui — spiega Bocchieri nella lettera — ma il professionista è in attesa di un chiarimento circa la fattibilità tecnica dei locali». Una risposta positiva rappresenterebbe una svolta per la popolazione anziana e per chiunque abbia difficoltà a spostarsi verso il centro.

Le altre criticità

La lettera funge anche da promemoria per una serie di interventi definiti "urgenti". Dalla sicurezza stradale con nuovi attraversamenti sulla Cassia e ripristino della segnaletica, alla mobilità dolce per L'accesso alla futura pista ciclabile e il decoro urbano con il  completamento delle aree dedicate agli animali.

La palla passa ora a Palazzo Comunale. I cittadini di Bellavista attendono di sapere se la primavera 2026 sarà quella della ripartenza o l'ennesima stagione di attesa.

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