Durante l'anno scolastico 2025/2026 le classi quarte A, B, C, E della scuola primaria Gaetano Pieraccini hanno svolto un progetto didattico in collaborazione con la Rsa. Dina Gandini e il Centro Diurno Simonetta Traversari. Emozionante e fortemente voluto, questo progetto ha messo al centro l'incontro tra generazioni, che si è fatto stimolo per raccontarsi ed ascoltarsi vicendevolmente.
I bambini e le bambine si sono incontrati più volte con gli anziani residenti e con quelli che frequentano il centro diurno.
Il primo incontro si è svolto nel mese di novembre, nei locali della residenza, dove gli alunni si sono recati per intervistare gli anziani; dai racconti di vita dei "nonni acquisiti", una volta tornati a scuola gli alunni hanno scritto delle vere e proprie biografie.
In occasione del Natale gli insegnanti hanno deciso di far fare ai bambini i classici "canti natalizi" in residenza, dove non sono mancate lacrime di commozione, sia da parte degli anziani che dai più piccoli.
In primavera si sono trovati ancora, questa volta a scuola, per condividere pensieri e racconti sui giochi di ieri (con i racconti dei più grandi) e di oggi (con veri e propri giochi portati dai bambini), per poi concludere con dei giochi collettivi che hanno coinvolto tutte le età.
Il 9 giugno, alle porte della chiusura delle scuole, ha avuto luogo l'incontro conclusivo del progetto, un momento toccante di condivisione dove è stato presentato il prodotto finale, un piccolo libro intitolato "La biografia - incontro tra bambini e anziani": un lavoro a quattro mani che è partito dai racconti degli anziani ed è passato attraverso le penne dei bambini.
Un sentito ringraziamento all'Istituto Comprensivo 2 Poggibonsi e alla Dirigente Scolastica Maresa Magini; alla Rsa Gandini, al C.D. Traversari e alla referente Elisa Gennai, insieme a tutti gli insegnanti, gli educatori e gli infermieri coinvolti che hanno reso possibile il progetto. Ma soprattutto un grande grazie ai bambini e agli anziani che si sono messi in gioco, si sono arricchiti ed emozionati per l'accoglienza reciproca. Infine, un pensiero doveroso per i "nonni" ci hanno lasciato.
