Si è insediato il Forum “La città amica delle donne”, con diciannove adesioni e molteplici competenze a disposizione della città. “Uno strumento che abbiamo fortemente voluto – ricorda la sindaca Susanna Cenni - che si inserisce in una strategia più ampia, già avviata con progetti quali ‘Riempire i vuoti’ e ‘Io non sono sola’, che mirano a costruire una comunità attenta ai bisogni delle persone e capace di valorizzare le differenze. Servono approcci differenti, sensibilità eterogenee e priorità diverse per costruire una visione condivisa e realmente inclusiva. Grazie davvero a tutte per la disponibilità”.
Ringraziamenti a cui si unisce l’assessora alle Pari Opportunità Lisa Valiani. “Ringrazio davvero tutte coloro che hanno aderito – dice – per collaborare, rafforzare e rendere sempre più concreta l’idea di una città che ascolta, che include, che valorizza e che costruisce il proprio futuro attraverso la partecipazione attiva delle persone che la vivono. Sguardi molteplici e competenze diverse necessarie per costruire una città amica delle donne e quindi una città più vivibile per tutte e per tutti”.
Una città “amica delle donne” è una città che riconosce e rispetta le diversità, prevenendo ogni forma di discriminazione. È una città che promuove una cultura del rispetto in ogni ambito delle proprie politiche: dal lavoro alla mobilità, dall’accesso ai servizi alla possibilità di vivere gli spazi urbani in sicurezza e libertà, in ogni momento della giornata.
Le donne presenti al primo incontro hanno già portato contributi, aprendo un confronto vivo su temi centrali per il futuro della città. Tra questi, la “vivacità” urbana intesa come qualità della vita quotidiana, cura degli spazi, attenzione al commercio e ai servizi; il cambiamento culturale, considerato imprescindibile per una città equa e rispettosa delle differenze; la necessità di coinvolgere le giovani generazioni, spesso portatrici di linguaggi e percorsi distanti da quelli istituzionali; l’urbanistica di genere, riconosciuta come strumento innovativo e potente per leggere e trasformare gli spazi urbani.
Il Forum si è insediato con il primo incontro che si è svolto nei giorni scorsi a Palazzo Comunale. Durante l’incontro sono state elette come portavoce Maria Pia Guastamacchia ed Elena Petrocchi. “Auguri di buon lavoro a loro e a tutto il Forum”, chiudono Cenni e Valiani.
Il neoinsediato Forum è il terzo attivato per come previsto dal Regolamento sulle forme di partecipazione, dopo quello sulla rappresentanza giovanile e quello dedicato alla generazione urbana.
Come previsto dal Regolamento lo strumento del Forum consente sempre nuove adesioni, fermo restando in capo al Forum stesso l’onere di aggiornare l’elenco dei partecipanti.
