13 Agosto 2026

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Dmytro Voronov. baritono

Greve in Chianti, la storia del baritono Dmytro Voronov: “Due anni di concerti per raccogliere fondi per l'Ucraina, ora mi fermo in Toscana per Figaro​"

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Greve in Chianti, la storia del baritono Dmytro Voronov: “Due anni di concerti per raccogliere fondi per l'Ucraina, ora mi fermo in Toscana per Figaro​

Viene da Vyshgorod, una cittadina di poco più di 30mila abitanti nell'oblast' di Kiev. Ha 32 anni, si chiama Dmytro Voronov, di professione fa il baritono ed è stato di recente selezionato per il ruolo di Figaro nel Barbiere di Siviglia, l’opera che rappresenterà il fulcro del prossimo PanzanoFestival, in programma a Greve in Chianti, nella Limonaia di Panzano, il 20 e 22 agosto prossimi. L’appuntamento fa parte di “Estate in Armonia nel Chianti”, la rassegna guidata da An Roos tramite l’associazione Spazio Lirica Aps, e supportata dal Comune. Il progetto si svolge in collaborazione con StudiumFiesolanum come mainpartner. 

Il primo evento in programma è stato "Armonia@Verrazzano", che il 2, il 9 e il 16 luglio ha portato le grandi melodie della musica classica al Castello di Verrazzano.

Poi, appunto, arriva l’ Opera, con un protagonista che la vive come un’occasione - spiega - “per portare in alto il nome del suo popolo”.

“Ho studiato fino al 2019 alla Kiev Music Academy - ricorda Dmytro - e la situazione era ancora relativamente serena, visto che c’era il conflitto nel Donbass. Sono potuto partire per andare a proseguire gli studi al conservatorio di Marsiglia, senza problemi. Poi è arrivata questa grande guerra e per me è stata uno choc. Tutta la mia famiglia si trova ancora in Ucraina e ho pensato spesso di tornare. Un amico, anche lui artista, mi ha però convinto che non era arruolandomi che avrei potuto fare la differenza”. 

Così Dmytro cerca di dare una mano attraverso quello che sa fare meglio: la musica. “Per due anni di fila ho messo in standby la mia carriera per dedicarmi unicamente a concerti di raccolta fondi, in giro per l’Europa. Poi sono andato di persona a dare una mano per caricare i camion in partenza con cibo e medicine. Era il contributo migliore che potessi dare, non ho esperienza militare”. 

Lo stop alla sua carriera, per quanto gli studi proseguano per sei anni a Marsiglia, gli fa però capire che potrebbe fare qualcosa di ancora diverso. “Ho notato - osserva - che il mio nome cominciava ad essere dimenticato nei teatri. E ho pensato che, come artista, potevo rendere orgoglioso il mio popolo soltanto rappresentandolo su palcoscenici importanti. Quindi ho ripreso ad esibirmi tra la Francia, gli Usa e adesso l’Italia. An Roos mi ha visto nel ruolo di Figaro e ha deciso di prendermi con lei. Non vedo l’ora di cantare a Greve in Chianti”. Voronov è già stato interprete per le arie di grandi compositori come Verdi, Puccini, Rossini, Donizetti. Adesso si apre un nuovo capitolo, tra le colline toscane. L’opera di Gioacchino Rossini avrà la regia di An Roos e il Maestro direttore Nima Keshavarzi a guidare la Filharmonica di Firenze. 

“Per questa rassegna – osserva An Roos – abbiamo svolto un'attenta selezione attraverso audizioni che hanno coinvolto giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Dmytro è un baritono di grande valore: avevo già apprezzato la sua voce e l'incontro dal vivo ha confermato pienamente le sue qualità artistiche. Tra luglio e agosto saremo felici di lavorare a Greve in Chianti con giovani interpreti internazionali alla realizzazione de Il barbiere di Siviglia, offrendo a residenti e turisti serate di grande musica e contribuendo a diffondere la bellezza dell'opera lirica in un contesto unico e straordinario come il nostro territorio”.

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