24 Febbraio 2026

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Andrea Pennacchi raddoppia a Poggibonsi: dal nuovo libro su Shakespeare allo spettacolo "Alieni in Laguna"

Andrea Pennacchi raddoppia a Poggibonsi: dal nuovo libro su Shakespeare allo spettacolo "Alieni in Laguna"

Andrea Pennacchi raddoppia. All’appuntamento teatrale di venerdì 27 febbraio, “Alieni in laguna”, si aggiunge anche la presentazione dell’ultima fatica letteraria del “Poiana”.

 

Alle 18, in Sala Set, alla presenza dell’autore si parlerà di “Una foresta di scimmie” pubblicato da Marsilio nella collana Lucciole). Qui Pennacchi immagina un giovane William Shakespeare impegnato in un’indagine che lo porta tra le calli di Venezia, sulle tracce di Shylock e Tubal, alle origini del Mercante di Venezia, famoso dramma in cinque atti scritto dal Bardo negli ultimi anni del 1500. 

Will un ebreo non l’ha mai visto, in Inghilterra sono spauracchi per bambini, avvelenatori di pozzi cristiani, nasi mostruosi e barboni rossi, ma quando si è trovato a conoscere Shylock e Tubal del Ghetto di Venezia, li ha trovati umani in tutto e per tutto, persino simpatici, almeno uno di loro. Certo, il fatto che abbiano iniziato a blaterare di «una libbra di carne» poco prima che Antonio giacesse a terra privo del cuore non aiuta molto a fargli cambiare idea. Se fino a oggi ci siamo domandati da dove nascesse la storia di Shylock, del prestito a Bassanio, del pagamento della libbra di carne richiesta ad Antonio – in caso di mancata restituzione –, se insomma, com’è ovvio e lecito da secoli, non sapevamo come, dove e quando Shakespeare abbia scritto Il mercante di Venezia, oggi possiamo conoscere tutto, perché Andrea Pennacchi ci porta con Will e la sua banda di compari, come aveva già fatto con Giulietta e Romeo in "Se la rosa non avesse il suo nome", alle radici della letteratura, della fantasia e del thriller di William Shakespeare. Perché Pennacchi non racconta solo con la testa, ma con tutto il corpo: proprio come il Bardo, è drammaturgo e attore.

L’incontro, con ingresso gratuito, è moderato da Bruno Borri. 

La sera, alle 21 in Sala Maggiore, si terrà la rappresentazione teatrale con lo spettacolo diretto e interpretato da Andrea Pennacchi, che ne anche autore, con Marco Segato, Marco Gnaccolini e Raffaele Pizzati Sertorelli.  

“Alieni in Laguna” è una ballata eco-narrativa sul nostro rapporto con la biodiversità, uno spettacolo musicale epico e ironico che esplora il nostro complesso, squilibrato, a tratti schizofrenico ma imprescindibile legame con le altre specie animali e vegetali del pianeta, invitando il pubblico a riflettere sul concetto stesso di “alieno” e sulla necessità di ridefinire il nostro rapporto con la Natura. Dall’inaspettato ritorno della fauna nelle città durante il lockdown, partendo da un piccolo giardino condominiale visto come un Eden sporco e contemporaneo, ci si addentra nell’Era della Plasmabilità e dell’Amnesia Ecologica, dove cinghiali, orsi, lupi, granchi blu, lucciole, come spiriti degli antenati che vagano tra i condomini e stirpi di esseri umani da osteria, si confondono in una selva di storie, per riflettere sulle nostre origini e sugli impatti ecologici del nostro vivere. Una narrazione teatrale che fonde realtà e fantasia, storia e biografia, scienza e folklore veneto.

Musiche di Giorgio Gobbo, produzione Galapagos e distribuzione Terry Chegia.

 

Lo spettacolo fa parte della Stagione Teatrale in abbonamento 2025-2026 e rientra in Discipline(s), il cartellone trasversale della Fondazione Elsa/Politeama finanziato con il contributo del Fondo Nazionale Spettacolo dal Vivo. 

 

Info e biglietti su www.politeama.eu

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