05 Dicembre 2025

Icona Meteo 7 °C Cielo sereno

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipisicing elit. A accusamus cumque excepturi illum iste magni minus quaerat rerum tenetur voluptatibus!

Intervista a Alessio Cioni, pianista di talento e appassionato vespista

Intervista a Alessio Cioni, pianista di talento e appassionato  vespista

Pianista di fama internazionale, vincitore di importanti concorsi e orgogliosamente legato alle sue radici toscane: Alessio Cioni è una figura che unisce virtuosismo, sensibilità artistica e genuina passione per la vita. Il suo Progetto musicale Ferruccio Benvenuto Busoni rappresenta una realtà importante nel panorama didattico di qualità con Allievi che ottengono sempre prestigiosi riconoscimenti.  Lo incontriamo a meno di un mese dal concerto dell’8 dicembre a Ponte a Cappiano, dove si esibirà insieme alla splendida consorte e soprano Sabrina Bessi in un atteso evento patrocinato dalla Città Metropolitana di Firenze.

D.G.: Alessio, iniziamo dai tuo importanti riconoscimenti internazionali, tra cui il Sesto Premio al Concorso Busoni di Bolzano e il Primo Premio assoluto al Concorso Internazionale di Belgrado: fra l'altro Ferruccio Busoni è tuo illustre concittadino. Cosa rappresentano per te questi traguardi?


Alessio Cioni: Sono risultati che mi riempiono di gratitudine. Il Busoni, in particolare, è uno dei Concorsi più prestigiosi al mondo e per me è stata un’esperienza straordinaria. Ma ogni premio, più che un punto d’arrivo, è uno stimolo a proseguire il mio percorso artistico con umiltà e dedizione.

D.G.: La tua carriera ti ha portato a esibirti in molte città del mondo e festival, ma resti profondamente legato alle tue origini empolesi. Quanto contano per te le radici?


Cioni: Tantissimo. Ogni volta che torno nella mia terra, ritrovo l’energia e la serenità di cui ho bisogno. Suonare qui, tra persone che conosco e che mi hanno visto crescere, è sempre un’emozione speciale. L’8 dicembre sarà proprio una di quelle serate in cui la musica diventa condivisione, un dialogo tra me, Sabrina Bessi e il pubblico.

D.G.: A proposito del concerto, cosa puoi anticiparci del programma?


Cioni: Sarà un viaggio tra lirica e pianismo, con brani che esalteranno la bellezza del canto e del pianoforte come strumenti di espressione complementari. Sabrina Bessi è un’artista di grande sensibilità, e non vedo l’ora di condividere con lei il palco. Sarà una serata ricca di emozioni, aperta a tutti, non solo agli appassionati di musica classica.

D.G.: Oltre alla musica ed alla vela, sei conosciuto anche per una passione molto particolare: la Vespa.
Cioni: (sorride) Sì, è vero! Sono un appassionato vespista e faccio parte del Vespa Club “Il Ponte Mediceo” di Ponte a Cappiano. La Vespa è un simbolo di libertà, di viaggio, ma anche di appartenenza a una comunità. È un modo diverso di vivere il tempo, con lentezza e curiosità, un po’ come nella musica.

D.G.: È curioso come un artista raffinato come te trovi piacere in una passione così “popolare”.


Cioni: In realtà non le vedo così distanti. Sia il pianoforte che la Vespa richiedono equilibrio, sensibilità e rispetto per ciò che si ha tra le mani. E poi, nella Vespa c’è un’anima italiana autentica, come nella nostra musica. È un pezzo della nostra identità.

D.G. Dopo il concerto di dicembre, quali sono i tuoi prossimi progetti?


Cioni: Sto lavorando a nuovi programmi pianistici e a qualche progetto discografico oltre alla mia intensa attività didattica. Ma, come sempre, il mio obiettivo principale resta quello di continuare a crescere come interprete e di condividere la musica con chi vorrà ascoltarla.


D.G.: In poche parole, chi è Alessio Cioni oggi?


Cioni: Un Musicista che ama il pianoforte e la sua terra, che viaggia su una Vespa quando può e che crede ancora nella forza della musica come linguaggio universale.

 

© Riproduzione riservata.
Condividi: