23 Marzo 2026

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Empoli, Caserta suona la carica contro il Pescara: «Vincere per dare valore ai pareggi»

Empoli, Caserta suona la carica contro il Pescara: «Vincere per dare valore ai pareggi»

di Lorenzo Castelli

«Dobbiamo percepire meglio i pericoli, domani sarà fondamentale per noi». Fabio Caserta ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Empoli – Pescara. Una gara dal peso specifico importante per i biancazzurri, reduci dal pareggio raggiunto in extremis al Picco di La Spezia, nell’ultimo turno infrasettimanale di Serie B. Il secondo pari consecutivo in rimonta, dopo quello del sabato precedente, alla Computer Gross Arena, contro il Mantova.

Decisivo, in entrambe le occasioni, Edoardo Saporiti, con due reti nelle ultime due gare, dopo un lungo digiuno dal gol. Terzo scontro diretto in pochi giorni per la squadra di Caserta. Vincere con il Pescara per dare valore agli ultimi due pareggi, questo il messaggio del Mister dei Biancazzurri. Le parole nella conferenza della vigilia:

L'aspetto mentale e il fattore campo

Sulla gara di domani contro il Pescara e sul peso dell’aspetto mentale: «Loro arrivano da 4 vittorie nelle ultime sette. Dal punto di vista mentale arrivano benissimo. Non sono più la squadra di due mesi fa. Noi però dobbiamo concentrarci su quello che possiamo fare. La squadra sta bene, per quanto ho potuto vedere nei pochi allenamenti. Non abbiamo potuto lavorare troppo su alcuni concetti che voglio trasmettere. Sappiamo che giochiamo in casa. Dobbiamo essere noi a trascinare i nostri tifosi, attraverso prestazione e risultati. Ce la metteremo tutta per ritornare alla vittoria».

L'analisi della prova di La Spezia

Cosa salvare della prestazione di La Spezia: «La voglia di non perdere. Quando non si riesce a vincere, negli scontri diretti è importante non perdere. A Spezia, come con il Mantova, la squadra non ha mai mollato e ha cercato fino alla fine di ottenere il pari. Questo è sicuramente l’aspetto positivo. Poi ci sono quelli negativi, noi non possiamo concedere agli avversari le reti che abbiamo preso. Ora la testa è solo per la vittoria di domani, vincere ci permetterebbe di lavorare serenamente. A prescindere da tutto, da una partita bella o brutta, noi domani dovremo fare il massimo per ottenere i 3 punti».

Il gruppo e l'assenza di Elia

La necessità di ritrovare entusiasmo: «Saporiti e Haas a Spezia hanno dato risposte importanti, ma tutti i ragazzi sono molto partecipi e questi sono segnali positivi. Ci vogliamo tirare fuori da questa situazione e la forza, l’unione del gruppo sono elementi fondamentali. Domani non ci sarà Elia, non ha recuperato e sarà in tribuna con altri ragazzi che stanno bene, ma non posso portare tutti in panchina, nonostante si siano allenati bene. Una vittoria domani darebbe maggiore valore ai due pareggi contro Mantova e Spezia. Il nostro futuro passa dalla sfida di domenica. Con la vittoria potremmo lavorare più sereni, i ragazzi devono recuperare alcune certezze in vista delle prossime sfide».

La gestione dei pericoli e le palle preventive

Empoli che subisce sempre il primo gol della gara ed è costretto a recuperare: «Un’idea, anche parlando con i ragazzi, è emersa. Noi dobbiamo percepire meglio il pericolo, anche quando attacchiamo. Le preventive sono fondamentali. Ogni palla persa può diventare una palla pericolosa, così come sui piazzati. Abbiamo concesso alcuni calci piazzati che avremmo potuto evitare, nonostante avessimo molti giocatori sotto palla. A Spezia abbiamo preso gol nel nostro momento migliore e abbiamo perso un po’ di certezze e non dobbiamo farlo. Dobbiamo rimanere in partita, nel calcio di oggi basta un episodio per cambiare l’andamento di una gara».

Verso la sosta

L’importanza della sosta: «Sicuramente la sosta ci aiuta, avremo due settimane per poter lavorare. Come ho sempre detto i ragazzi si sono messi a disposizione, hanno voglia di uscire da questa situazione».

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