13 Febbraio 2026

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Inizio 2026 da incubo per l’Empoli: domenica serve la svolta per non scivolare nel baratro

 Inizio 2026 da incubo per l’Empoli: domenica serve  la svolta per non scivolare nel baratro

di Lorenzo Castelli

Inizio 2026 da incubo per l’Empoli: domenica con la Reggiana serve la svolta per non scivolare nel baratro. Sono giorni complicati per la squadra di Dionisi, a secco di vittorie dal 10 gennaio, 0-1 a Cesena. Di lì in avanti 4 sconfitte con Sudtirol, Carrarese, Palermo e Juve Stabia, oltre allo 0-0 con il Modena. Un ruolino di marcia preoccupante: dopo il successo dell’Orogel Stadium di Cesena, i biancoazzurri erano in piena zona playoff, oggi invece sono lo 4 i punti di distanza dai playout. Sono lontani i tempi della Serie A. Dopo la retrocessione dell’anno scorso, la società non si è fatta prendere dal panico e non ha cercato disperatamente di raggiungere la promozione, ma ha preferito seguire il modus operandi che ha sempre contraddistinto la squadra della famiglia Corsi.

Gioventù e mancanza di intensità: i nodi al pettine

La qualità della rosa è chiaramente inferiore a compagini come Palermo, Monza e Venezia, ma ciò che più preoccupa sono le sconfitte contro avversari di pari livello, se non inferiore. Nel tempo sono emerse lacune legate all’esperienza. il gruppo è composto da tanti, forse troppi, giovani. Una scelta che in Serie B rischia di essere pagata a caro prezzo. Il secondo tempo contro la Juve Stabia è stato desolante per quanto espresso, o meglio non espresso, dall’Empoli. La mancanza totale di intensità è alla base degli insuccessi biancoazzurri, come evidenziato da Mister Dionisi in conferenza stampa. La sensazione è che molte componenti all’ambiente dell’ambiente biancoazzurro, dai giocatori ai tifosi, non abbiano capito che tipo di stagione sia quella in corso.

Obiettivo 45 punti: lo scontro diretto con la Reggiana

È arrivata il momento di iniziare a guardarsi alle spalle e mettere da parti eventuali ambizioni di playoff, che fino a pochi giorni fa, molti davano per scontate. La salvezza, indicativamente a quota 45 punti, è ancora lontana. Servono almeno sei vittorie da oggi al termine della stagione. a partire da domenica, quando alla Computer Gross Arena, arriverà la Reggiana. Gli emiliani al momento occupano il sedicesimo posto in classifica, l’ultimo valido per i playout. Le due squadre sono distanti solo 4 punti. Una situazione di grande pressione. Pressione e paura sono i due più grandi nemici di questa squadra, ma i biancoazzurri dovranno essere in grado da gestire entrambe.

Emergenza infermeria e possibili scelte drastiche

Domenica l’Empoli non può più sbagliare. Vincere per non rischiare di scivolare nel baratro. Non arrivano però buone notizie dall’infermeria. Andra Ghion infatti ha riportato una lesione di medio grado al bicipite femorale della coscia destra. Una perdita importante per Dionisi, che anche nella conferenza post Juve Stabia aveva sottolineato quanto l’ex centrocampista di Sassuolo e Catanzaro, stesse facendo bene. Nel tempo infatti era diventato uno degli insostituibili sulla linea mediana. Dopo la sconfitta contro la formazione di Ignazio Abate, non sono escluse scelte drastiche a livello di formazione. Contro la Reggiana sarà importante dare un segnare di svolta, soprattutto in vista delle due trasferte successive in due campi complicati come Bari e Catanzaro.

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