Dionisi: “Ho visto la reazione che volevo. A Palermo sfida contro una corazzata”
di Lorenzo Castelli
“Oggi ho visto la reazione che ho chiesto! A Palermo contro una corazzata”. Queste le parole nel post partita di Alessio Dionisi a margine del pareggio tra Empoli e Modena. Un pari che pone fine alle due sconfitte consecutive rimediate tra il Sudtirol e la Carrarese. Azzurri che vengono raggiunti a 28 punti proprio dai tirolesi. La vittoria manca ormai dal 10 gennaio, 0-1 sul campo del Cesena. Questa l’analisi di Mister Dionisi:
Cosa è mancato nel forcing finale?
“Le due squadre in capo oggi avevano obiettivi diversi e valori diversi. Fulignati ha cercato di spingere e stimolare i compagni però in campo qualcuno era cotto e ci è mancata qualità. Contro una squadra fisica come il Modena non era facile. Degli Innocenti aveva i crampi, Obaretin aveva cotto come Ghion. Giocare in 10 non è sempre sintomo di sconfitta, lo abbiamo dimostrato anche noi. C’è stato un po’ di nervosismo tra i ragazzi alla fine, perché chi era in campo era cotto e chi è entrato voleva spaccare. Siamo rimasti in campo per 90 minuti, come ho chiesto ai ragazzi in settimana. Dobbiamo cercare di migliorare passo dopo passo, senza accontentarci. Io sono soddisfatto nella prestazione. Abbiamo sbagliato i primi e gli ultimi 15 minuti. Ora ci aspetta una partita difficile contro una corazzata, per noi deve essere uno stimoli.
Sulla solidità in fase difensiva:
“L’occasione più importante l’abbiamo avuto noi con Nasti, poi la percussione di Ghion. Purtroppo non abbiamo grandi tiratori. Come nell’occasione nata dal tiro di Elia, poi Marco (Nasti ndr) non è riuscito a trovare il gol. La scelta di Ignacchiti è dovuta al fatto che i due esterni erano due attaccanti. Elia e Cessay hanno fatto una buona partita in tutte e due le fasi. Shpendi non stava benissimo, ho preferito inserirlo a gara in corso. Ignacchiti ha fatto bene, la sostituzione è dovuta al fatto che aveva bisogno d qualcuno che attaccasse lo spazio. In tutti i casi dobbiamo migliorare in fase realizzativa.
A che punto è la crescita mentale della squadra:
“Per me eravamo cresciuti, poi a Carrara abbiamo fatto qualche passo indietro. Oggi abbiamo avuto una buona reazione dopo i primi 15 minuti in cui non riuscivamo a tenere palla. Siamo stati dentro le difficoltà e siamo cresciuti. La prossima sarà ancora più difficile. Dovremo essere in grado di valorizzare i nostri momenti”.
Sulla prestazione di Ceesay:
“Ha interpretato bene la gara, ma non lo abbiamo servito. Non siamo riusciti a sfruttare le sue caratteristiche. Si è applicato bene in fase difensiva e infatti abbiamo sofferto poco”.
Alle parole del Mister hanno fatto eco quelle di Salvatore Elia, uno dei migliori in campo nella gara di oggi. Queste le sue dichiarazioni.
L’analisi della gara di oggi:
“Sapevamo che il Modena fosse una grande squadra e che oggi sarebbe stata difficile. Non siamo riusciti a sfruttare la superiorità numerica nel finale. Guardiamo il lato positivo abbiamo portato a casa un punto. Noi prepariamo tutte le partite per attaccare forte nei primi minuti. All’inizio abbiamo avuto qualche difficoltà, poi ci siamo assestati. In questo momento facciamo fatica egli ultimi 15 metri ed essere concreti. Dobbiamo essere più bravi a chiudere le partite, sotto questo punto di vista continueremo a lavorare”.
