07 Aprile 2026

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‘Il tocco dell'eco’ di Anna Den Drijver a San Pancrazio

‘Il tocco dell'eco’ di Anna Den Drijver a  San Pancrazio

di Claudio Zeni

La Chiesa di San Rocco, risalente al XIII secolo di proprietà della parrocchia di San Pancrazio di Bucine, gentilmente messa a disposizione del Boutique Hotel Palazzo Tiglio del patron John Werich, ospita fino al 31 maggio la mostra ‘Il tocco dell'eco’ dell’artista Anna den Drijver.

 In un'epoca in cui sembriamo essere costantemente connessi, eppure le connessioni autentiche spesso non riescono a concretizzarsi, l'artista visiva e fotografa Anna den Drijver trae ispirazione dal mito di Eco e Narciso, una storia di desiderio e irraggiungibilità. Eco desiderava Narciso, ma lui vedeva solo sé stesso, intrappolato nel proprio riflesso. Partendo da questo mito, Den Drijver esplora nella sua nuova opera "Il tocco dell'eco" cosa significhi essere in contatto, con sé stessi e con gli altri, in un mondo in cui immagine, comunicazione e tecnologia sono sempre più strettamente intrecciate.

 "Il tocco dell'eco" è composto da fotografie contemplative di mani, fili, uccelli e natura, che esplorano il significato del contatto e come il desiderio e il tatto possano essere percepiti e visti. Den Drijver non intende il tatto come un confine, ma come un intreccio: una risonanza tra corpo e mondo in cui soggetto e oggetto si fondono l'uno nell'altro. Anna den Drijver (L'Aia, 1975) vive e lavora ad Amsterdam. Dopo una carriera nel marketing, si è laureata alla Fotoacademie Amsterdam nel 2013. Il suo primo libro, Enchanted Blossom (2016), è stato selezionato dal quotidiano olandese de Volkskrant come uno dei fotolibri più belli dell'anno. Le opere di Den Drijver sono state pubblicate su diverse testate e presentate a PAN Amsterdam, Art Miami, Paris Photo e al Fotomuseum Den Haag.


Nella foto: Anna den Drijver e John Werich

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