‘Territori’: al Castello di Casole la cucina diventa un osservatorio etico tra memoria e natura
di Claudio Zeni
Eccellenze gastronomiche, natura, memoria e territorio diventano ‘alta cucina’ al Ristorante Tosca di Castello di Casole, A Belmond Hotel, Tuscany Casole d’Elsa, grazie a ‘Territori’, il primo osservatorio permanente dedicato all’arte culinaria, presentato nel suggestivo Resort nel cuore della campagna senese da Alessandro Baccarelli e Daniele Sera. Il primo General Manager e il secondo Executive Chef del Castello di Casole, insieme a Norbert Niederkofler, Chef 3 stelle Michelin e un stella Verde Michelin dell’Atelier Moessmer di Brunico (BZ).
Ideato dallo Chef resident Daniele Sera, ‘Territori’ non è una mappa, ma un equilibrio, un’osservazione continua dell’ecosistema da cui nasce la cucina del ristorante Tosca. Da questo incontro tra pensiero e materia prende così via il primo percorso, insieme allo Chef alto atesino Norbert Niederkofler e alla sua filosofia di ‘Cook the Mountain’, un progetto di ricerca oltre che di cucina, il cui manifesto si esprime in ‘Territori’.
Il Ristorante Tosca, con la sua raffinata atmosfera, è così per tutta la stagione il palcoscenico ideale per gustare una cucina etica e sostenibile, capace di raccontare la natura e i suoi protagonisti attraverso piatti che rispettano il tempo e le stagioni, un autentico percorso emozionale. Il menu di ‘Territori’ si apre con la classica ‘Ribollita’, seguito da ‘Il Coniglio’, ‘Il Pane e Olio’, ‘Lo Gnocco Ripieno’, ‘Il Risotto, ‘Il Piccione’,la ‘Macedonia’ per chiudersi con ‘La Tarte Tatin’. «Ogni piatto de ‘Territori’ nasce da un’emozione e da un legame profondo con il territorio, trovando un terreno comune fatto di stagioni, ricordi e profondo rispetto della natura» ha sottolineato Daniele Sera al termine della ‘Cena di Gala’ di presentazione de ‘Territori’.
