Molestie nelle redazioni italiane, l’inchiesta choc: «Baci forzati, ricatti e mani addosso»
Baci forzati, mani addosso, ricatti sessuali legati alla carriera.
È il quadro che emerge dalla nuova inchiesta “Violenze sessuali, molestie e abusi nelle redazioni dei media italiani”, realizzata con la collaborazione di IrpiMedia e pubblicata il 6 marzo. Qui il link per l'inchiesta completa.
Il lavoro raccoglie 100 testimonianze di giornaliste che raccontano molestie, abusi di potere e discriminazioni di genere nel mondo dell’informazione.
I numeri dell’inchiesta
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100 testimonianze raccolte tra giornaliste assunte e freelance
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Direttori e caporedattori tra i presunti autori delle molestie
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Episodi raccontati: baci forzati, mani addosso, molestie verbali e ricatti sessuali
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Conseguenze: carriere interrotte, disoccupazione e gravi problemi psicologici
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In un caso stimato oltre 1 milione di euro di danno economico in 22 anni di carriera
Le testimonianze: «Succedeva nelle redazioni»
L’inchiesta è stata realizzata dalle giornaliste freelance Alessia Bisini, Francesca Candioli, Roberta Cavaglià e Stefania Prandi, che hanno raccolto decine di racconti diretti di molestie e abusi sul lavoro.
Le testimonianze parlano di contatti fisici non richiesti, battute sessiste e pressioni legate alla carriera, spesso provenienti da figure di potere nelle redazioni.
«Mi prendevano in giro perché volevo usare un linguaggio corretto.
Mi dicevano che ero una fissata. Le ho provate tutte per sopravvivere».
Le conseguenze sulla vita delle giornaliste
Le storie raccolte nell’inchiesta raccontano anche le conseguenze psicologiche e professionali di queste esperienze.
Molte giornaliste hanno parlato di:
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perdita del lavoro
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interruzione della carriera
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ricorso a psicoterapia o psicofarmaci
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gravi crisi personali.
In alcuni casi estremi, le violenze subite hanno portato a tentativi di suicidio.
Come riconoscere una molestia sul lavoro
Secondo l’avvocata penalista Virginia Dascanio, una molestia è qualsiasi comportamento indesiderato – verbale, fisico o non verbale – che violi la dignità della persona o crei un ambiente di lavoro ostile.
Cosa fare:
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annotare data, luogo e contenuto degli episodi
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conservare messaggi e mail
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segnalare la situazione tramite procedure interne o sindacali
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valutare denuncia o azione legale nei casi più gravi.
Un problema strutturale nel giornalismo
Il fenomeno delle molestie nelle redazioni era già emerso in una precedente indagine della Federazione nazionale della stampa italiana nel 2019.
La nuova inchiesta rilancia il tema e mostra come abusi di potere, precarietà e gerarchie rigide possano rendere difficile denunciare, contribuendo a mantenere il silenzio su episodi che avvengono dietro le quinte dell’informazione.
