di Claudio Zeni
Mattia Putzulu, Chef patron del ristorante gourmet ‘L’altro Cantuccio’ di Montepulciano, presenterà alla stampa e rappresentanti delle istituzioni, GIOVEDì 5 MARZO, ore 12.30, il nuovo menù degustazione ‘Una passeggiata nel tempo dentro Montepulciano’.
«Questo menù parte da un luogo, da una via, da una cucina reale della città, in un momento preciso della sua storia – ricorda lo Chef Mattia Putzulu - dal fuoco dei primi insediamenti agricoli alle case dei poderi, dalle strade medievali alle piazze rinascimentali, fino alla consapevolezza moderna del metodo e dell’origine. È un racconto fatto di brace, pane, sale e tempo. Di gesti necessari che, attraversando i secoli, diventano cultura».
La passeggiata
Atto I del viaggio è ‘La Palude’, quando Montepulciano è ancora un piccolo insediamento fortificato e la sua cucina è essenziale, povera, silenziosa, oggi quasi dimenticata. Il piatto che ricorda quel periodo è il ‘Farro, anguilla e crescione d’acqua’. Atto II · Il Fuoco, 946 d.C. · IX secolo, quando l’alimentazione era prevalentemente basata su pesci di lago e di palude, cotti direttamente sul calore vivo. Il piatto ‘Brustico: luccio alla brace, servito in brodo chiaro di luccio’. Atto III · La Terra, 1000 d.C. · X secolo, quando il cibo nasce dalla necessità e dalla stagionalità: verdure, legumi e radici. Il piatto ‘Porro arrostito nella sua essenza’. Atto IV, 1337 XV secolo, il pane è l’alimento principale. Il piatto ‘Minestra di pane, uovo croccante ed erbe’ Atto V, 1470 XV secolo · Tardo Medioevo. Il pollastro è l’animale più allevato: cresce nei cortili, viene utilizzato interamente e la cucina delle case di Montepulciano è sobria, completa, senza sprechi. Il piatto ‘Pollo, mandorla, pane e agresto’. Atto VI 1558 XVI secolo · Rinascimento. I maccheroni, pasta tirata a man, diventano pici a Montepulciano. Il piatto Pici alla brace, aglione, zafferano e pepe lungo. Atto VII 1685 XVII secolo. Il piatto proposto nell’anno del IV centenario della nascita di Francesco Redi rappresenta il momento in cui la cucina diventa consapevole. Il piatto ‘Manzo, midollo, erbe amare’. Atto VIII 1980 XX secolo · Età contemporanea.
Nel 1980 il Vino Nobile di Montepulciano ottiene la DOCG, prima DOCG riconosciuta in Italia. La passeggiata nel tempo si conclude idealmente in Piazza Grande. È il punto in cui la storia diventa presente. Il piatto ‘Pera cotta nel Vino Nobile di Montepulciano, cioccolato fondente, cannella’. Ogni piatto nel menù sarà accompagnato dalla storia di Montepuciano raccontata dall’architetto Riccardo Pizzinelli.
