24 Marzo 2026

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Italiani e sesso: una coppia su quattro guarda i porno insieme per ‘imparare’ ed è boom dei ménage à trois

Italiani e sesso: una coppia su quattro guarda i porno insieme per ‘imparare’ ed è boom dei ménage à trois

 Il 59,3% degli italiani guarda porno da solo e in particolare lo fa il 76,6% degli uomini e il 41,5% delle donne; il 66,2% dei 18-34enni, il 56,6% dei 35-44enni e il 55,6% dei 45-60enni. In coppia invece guarda il porno il 26% degli italiani 18-60enni (il 27,3% dei maschi e il 24,6% delle femmine), il 23,7% dei giovani, il 25,5% degli adulti e il 27,8% dei 45-60enni. Il 38,9% degli italiani è convinto che guardando i porno si imparano cose nuove, che migliorano la propria sessualità. È quanto emerge dal Rapporto ‘Il piacere degli italiani – Come cambiano i costumi sessuali’, presentato stamattina all’Accademia nazionale di San Luca, a Roma, realizzato dal Censis su un campione rappresentativo di 1.000 italiani tra i 18 e i 60 anni, che ha fotografato il ruolo e il significato sociale della sessualità e delle trasformazioni nel frattempo intervenute, a venticinque anni di distanza dall’ultima grande ricerca sui comportamenti sessuali degli italiani.

CENSIS: ITALIANI E BOOM DEI MÉNAGE À TROIS, IN 25 ANNI AUMENTATI 7 VOLTE

Gli italiani sperimentano sempre di più in campo sessuale, tanto che nel 2000 ad aver dichiarato di aver sperimentato rapporti a tre o più persone era lo 0,7% delle donne, nel 2025 il 6,8%. Per gli uomini, la quota è salita dal 3,2% del 2000 al 20,1% del 2025. Nel 2000 aveva avuto il primo rapporto sessuale prima dei 18 anni il 46,7% dei maschi, nel 2025 il dato è sceso al 29,4%. Al contrario tra le femmine la quota è salita, passando dal 29,3% al 35,8%. Nel 2000 le donne che avevano avuto un solo partner erano il 59,6%, nel 2025 sono passate al 27,6%; 2-5 partner per il 32% delle donne nel 2000, contro il 46,8% nel 2025; 6 e più partner per l’8,4% delle donne nel 2000 che arriva al 21,8% nel 2025. Tra i maschi, nel 2000 aveva avuto un solo partner il 24,9%, oggi questa quota scende al 15,2%; 2-5 erano i partner dichiarati dal 42,3% dei maschi nel 2000, contro il 46% nel 2025; 6 e più partner per il 32,8% e per il 33,7% rispettivamente nel 2000 e nel 2025. Il rapporto è stato illustrato da Giorgio De Rita, segretario generale Censis e Sara Lena, ricercatrice Area Consumi, mercati e welfare Censis. A intervenire tra gli altri Fiammetta Balestracci, storica e consulente scientifica della Commissione europea, Marzio Barbagli, professore emerito di Sociologia all’Università di Bologna, Alessandra Graziottin, ginecologa, oncologa e psicoterapeuta, Leni Marseglia, psicosessuologa e presidente Associazione Internazionale Salute sessuale femminile e Anorgasmie e Roberta Rossi, psicologa psicoterapeuta e past president Federazione italiana sessuologia scientifica.

CENSIS: 80% ITALIANI HA RAPPORTI SOLO COL PARTNER, 69% È SODDISFATTO

Stando ai dati dell’indagine inoltre, l’80,4% degli italiani (tra i 18 e i 60 anni) ha rapporti sessuali esclusivamente con la persona con cui ha una relazione stabile di coppia, il 12% solo con la o le persone che frequenta occasionalmente e il 6,2% con le persone con cui ha una relazione sessuale stabile e con altri partner occasionali. Il 67% degli italiani (il 63% tra gli uomini e il 71,2% tra le donne) ritiene che nei rapporti di coppia che durano nel tempo non necessariamente prevale la noia, poiché è possibile prevenire tale rischio. Il 68,9% delle persone con relazione stabile è soddisfatto della propria vita sessuale, e il dato incide al 29,8% tra i single.

CENSIS: UN ITALIANO SU TRE HA TROVATO ALMENO UN PARTNER SUI SOCIAL

Il 32,5% degli italiani con età tra 18 e 60 anni dichiara di avere conosciuto partner sessuali tramite social media. A ricevere immagini di tipo pornografico il 37% dei 18-34enni, il 32,2% dei 35-44enni, il 26,9% dei 45-60enni; praticano il sexting il 43,4% dei 18-34enni, il 33,6% dei 35-44enni, il 19,2% dei 45-60enni; inviano immagini pornografiche il 31,2% dei 18-34enni, il 21,8% dei 35-44enni, il 14,3% dei 45-60enni; praticano la masturbazione a distanza con altre persone il 28,3% dei 18-34enni, il 23,8% dei 35-44enni, il 14,5% dei 45-60enni; si fotografano o si riprendono per video durante i rapporti sessuali il 15,9% dei 18-34enni, il 17,9% dei 35-44enni, l’11,6% dei 45-60enni.

CENSIS: 60% ‘CAPISCE’ CONSENSO DONNA, MA 47% INCOLPA ANCORA ABITI E ALCOL

Il 66,1% degli italiani ritiene sempre possibile comprendere quando una donna non desidera un rapporto sessuale. Ne sono convinti il 60,6% degli uomini e il 71,7% delle donne; il 60% dei 18-34enni, il 69,5% dei 35-44enni e il 68,8% dei 45-60enni. Tuttavia, il 47% degli italiani concorda con l’idea che indossare determinati abiti o adottare taluni comportamenti come l’uso di droghe o l’eccessiva assunzione di alcol espongano le donne al rischio di subire violenza sessuale. Lo pensa il 39,2% dei 18-34enni, il 46,8% dei 35-44enni, il 52,6% dei 45-60enni, il 47,1% dei maschi e il 46,9% delle femmine.

CENSIS: 16,3% ITALIANI È ‘NON BINARIO’, PER 75% ANCORA TROPPE DISCRIMINAZIONI

Il 16,3% degli italiani intervistati non si riconosce in una identità di genere netta ed esclusiva, solo maschile o solo femminile. A pensarlo è anche il 21,9% dei 18-34enni, il 18,6% dei 35-44enni e l’11,1% dei 45-60enni. Tra coloro che hanno conoscenza di cosa siano i movimenti LGBTQIA+, il 58,3% ritiene che siano importanti perché combattendo le discriminazioni migliorano la società. Per il 75,7% degli italiani (e l’81% dei giovani) in Italia ci sono ancora troppe discriminazioni nei confronti delle persone non cisgender e/o non eterosessuali.

 

Fonte Dire.it

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